Poggio Imperiale sorge su una collina tra Lesina e Apricena, in provincia di Foggia. Il nome in dialetto è Tarranòve, «Terra nuova», perché la sua fondazione è relativamente recente. Nel 1759 il principe Placido Imperiale vi fece costruire una grande masseria con alcune case coloniche, e attorno a quel nucleo nacque il paese. Nei primi anni arrivarono anche famiglie albanesi di Scutari, ma quasi tutte se ne andarono.
Dove si trova Poggio Imperiale
Il territorio di Poggio Imperiale è pianeggiante: il centro è a 73 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 139 metri.
Nei dintorni si trovano Lesina (5,7 km), Apricena (7,3 km), San Paolo di Civitate (12 km), San Severo (14 km) e Torremaggiore (16 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Poggio Imperiale
Il paese deve il nome a Placido Imperiale, principe di Sant’Angelo dei Lombardi. Nel 1753 il principe diventò proprietario del Feudo A.G.P. (Ave Gratia Plena), che comprendeva territori dell’attuale Lesina. Scelse una collina del feudo, tra Lesina e Apricena, per la sua posizione strategica. Nel 1759 vi fece costruire una grande masseria con alcune case coloniche. Qui chiamò famiglie da San Marco in Lamis, Bonefro, Portocannone, Foggia, Bari e Francavilla.
Il 18 gennaio 1761 il principe firmò un capitolato con 17 famiglie albanesi di Scutari (89 persone), che erano state sistemate a Pianiano, frazione di Cellere. Erano cattolici in fuga dal pascià di Scutari. Il principe prometteva grano ogni mese fino al raccolto del 1762, sette paia di buoi, case e terre senza affitto per alcuni anni, un cappellano che fosse anche parroco e il medico gratuito per quindici anni. Il 4 febbraio se ne aggiunsero altre 20 (75 persone).
La permanenza fu breve. Nel marzo 1761, alla visita del vescovo di Lucera Giuseppe Maria Foschi, molti albanesi dissero di non gradire il luogo: c’era la malaria e la comunità italiana li accoglieva con freddezza. Il vescovo inoltre vietò al loro sacerdote di celebrare nella chiesa di San Placido. Il 23 marzo la colonia era già tornata a Pianiano, tranne tre famiglie. Altri albanesi partirono per Roma dopo circa un anno, per lo scarso raccolto seguito a un inverno gelido.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 35 unità, da 2.516 (1° gennaio 2025) a 2.551 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.511 abitanti. Il comune si estende su 52,88 km², con una densità di circa 48 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Lingua e origini albanesi
Il dialetto locale chiama il paese Tarranòve, «Terra nuova». Il nome ricorda che Poggio Imperiale è stato fondato nel Settecento. Nella sua storia c’è anche una presenza albanese. Alcune famiglie di Scutari rimasero qui, tra cui i Bubici e i Teodoro, con due sacerdoti di rito greco. Più tardi arrivò da Barletta la famiglia Mauricchi, anch’essa originaria di Scutari. Conservarono la lingua.
Turismo a Poggio Imperiale
Nel 2025 il comune contava 41 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Poggio Imperiale è un comune italiano situato in provincia di Foggia, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 2.551 abitanti e si estende su una superficie di 52,88 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



