A nord-ovest di Firenze c’è Prato, la città della lana e del tessile, con il Duomo che custodisce la Sacra Cintola, il castello di Federico II e il centro Pecci per l’arte contemporanea. A nord la Val di Bisenzio sale verso l’Appennino tra Vaiano, Vernio e Cantagallo; a sud, sulle colline del Montalbano, ci sono Carmignano, con il suo vino e le tombe etrusche, e la villa medicea di Poggio a Caiano. L’area conta 7 comuni e circa 261.200 abitanti su 366 km².

Prato
Il tessile a Prato ha un ruolo di primo piano fin dal Medioevo, come raccontano le carte del mercante Francesco Datini, e ancora oggi la città è uno dei distretti tessili più importanti d’Europa. Il Duomo ha all’esterno il pulpito di Michelozzo decorato da Donatello e all’interno il più importante ciclo di affreschi di Filippo Lippi; vi si conserva la Sacra Cintola, la reliquia della cintura della Madonna. In piazza delle Carceri c’è il castello dell’Imperatore, costruito per l’imperatore Federico II di Svevia, accanto alla basilica di Santa Maria delle Carceri. Fuori dal centro, il centro Luigi Pecci è uno dei principali musei d’arte contemporanea d’Italia.
Poggio a Caiano e Carmignano
A Poggio a Caiano c’è la villa medicea commissionata da Lorenzo il Magnifico a Giuliano da Sangallo verso il 1480, forse il miglior esempio superstite dell’architettura voluta da lui, oggi patrimonio UNESCO con le altre ville medicee. Sulle colline di Carmignano si produce il vino Carmignano DOCG; la chiesa di San Michele ospita la Visitazione del Pontormo, dipinta nel 1528-1529. Ad Artimino c’è la villa medicea «dei cento camini», la Ferdinanda, e a Comeana il tumulo etrusco di Montefortini, scoperto nel 1965.
La Val di Bisenzio
Risalendo il Bisenzio si incontrano Montemurlo, ai piedi del Monteferrato, poi Vaiano, con la badia di San Salvatore, di origine longobarda, e Vernio, con la frazione di Montepiano e la sua badia, sul crinale dell’Appennino. Più in alto, tra i boschi dell’Appennino, c’è Cantagallo.
Cosa vedere
- il Duomo di Prato, il pulpito di Donatello e gli affreschi di Filippo Lippi;
- il castello dell’Imperatore e Santa Maria delle Carceri;
- il centro Pecci per l’arte contemporanea;
- la villa medicea di Poggio a Caiano;
- la Visitazione del Pontormo a Carmignano;
- la villa di Artimino e il tumulo di Montefortini;
- la badia di Vaiano e la Val di Bisenzio.
I comuni di Prato e della Val di Bisenzio
Ecco i 7 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Prato | 198.327 | 97.60 | 72 |
| Cantagallo | 3.088 | 95.62 | 408 |
| Carmignano | 14.500 | 38.43 | 193 |
| Montemurlo | 19.169 | 30.70 | 78 |
| Poggio a Caiano | 9.908 | 5.99 | 49 |
| Vaiano | 9.965 | 34.04 | 167 |
| Vernio | 6.195 | 63.38 | 285 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 261.200 abitanti su 366 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Prato, Duomo di Prato, Castello dell’Imperatore, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Villa medicea di Poggio a Caiano, Carmignano, Villa medicea di Artimino, Tumulo di Montefortini, Badia di San Salvatore), dati ISTAT 2026.


