La piazza dell’Anfiteatro di Lucca è una piazza ellittica chiusa da un anello di case: la sua forma è quella dell’anfiteatro romano del II secolo d.C., sui cui resti è cresciuta. È uno dei luoghi più fotografati della città.
La storia
Nel Medioevo la piazza si chiamava «parlascio», dal latino paralisium, anfiteatro; per l’assonanza con «parlare» si diceva che fosse il luogo delle riunioni dei cittadini. Pian piano l’arena si riempì di costruzioni, usate come deposito del sale, polveriera e carcere. Solo nell’Ottocento l’architetto lucchese Lorenzo Nottolini liberò lo spazio dell’arena e aprì la via dell’Anfiteatro, che gira all’esterno seguendo l’ellisse. La piazza ospitò poi il mercato delle vettovaglie, spostato nella prima metà del Novecento al mercato del Carmine.
Cosa si vede
- l’anello delle case, che seguono la curva delle gradinate romane, con negozi, bar e ristoranti sotto;
- le quattro porte ad arco: solo la più bassa ricalca uno degli ingressi originali;
- la croce incisa su una mattonella al centro della piazza, nel punto dove si incrociano le linee delle quattro porte;
- da fuori, lungo via dell’Anfiteatro, si vedono ancora resti delle arcate romane nei muri delle case.
Il piano della piazza è circa 3 metri più alto dell’arena antica.
Nei dintorni
A pochi passi ci sono la torre Guinigi, con gli alberi in cima, la chiesa di San Frediano e le mura, da percorrere a piedi o in bici. La guida della città è Lucca; i dintorni sono nella pagina Lucca e la Piana.
Fonti: Wikipedia (Piazza dell’Anfiteatro).
Informazioni sul Comune
Lucca è un comune italiano situato in provincia di Lucca, nella regione Toscana. Il comune ha una popolazione di 88.464 abitanti e si estende su una superficie di 185,76 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia centrale.



