Sennariolo sorge sul versante occidentale del Montiferru, al confine con la Planargia. Il paese è in pianura, tra due corsi d’acqua: il Riu Mannu e il Riu di Marale, detto anche Marafè (in sardo Malafau). Il nome verrebbe da s’ena de su riu, «vena del fiume», cioè una sorgente antica dentro l’abitato. Nel territorio ci sono domus de janas, nuraghi e tombe dei giganti. Il paese è noto per l’olio d’oliva e il miele.
Comune della provincia di Oristano, in Sardegna, Sennariolo ha 153 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Sennariolo
Il territorio di Sennariolo è collinare: il centro è a 271 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 86 a 353 metri.
Nei dintorni si trovano Scano di Montiferro (2,6 km), Cuglieri (2,8 km), Tresnuraghes (5,4 km), Sagama (5,7 km) e Flussio (6,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sennariolo
La posizione tra due fiumi ha favorito il popolamento fin da tempi molto antichi. L’area era abitata già in epoca prenuragica e nuragica, come mostrano le domus de janas e i nuraghi del territorio.
Nel medioevo Sennariolo appartenne al Giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Montiferru. Nel 1259, con la caduta del giudicato, passò sotto il Giudicato di Arborea. Dopo la guerra sardo-catalana andò agli Aragonesi e divenne un feudo.
Nel 1417 fu incorporato nella baronia del Montiferru, il cui primo feudo fu dei Zatrillas. Nel 1839, con la fine del sistema feudale, il paese fu riscattato agli Amat di San Filippo, gli ultimi feudatari.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 febbraio 2008.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 154 (1° gennaio 2025) a 153 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 155 abitanti. Il comune si estende su 15,63 km², con una densità di circa 10 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Sennariolo
In paese c’è la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo. Un’altra chiesa è dedicata a San Quirico (Santu Chirigheddu). A circa 5 km a ovest, in cima alla collina omonima, sorge la chiesa di Santa Vittoria. Fu costruita in tempi antichi e intitolata a Santa Vittoria per la vittoria degli abitanti sui mori invasori.
Nel territorio comunale si trova la Funtana Ezza, «fontana vecchia», l’antica sorgente del paese.
I nuraghi sono numerosi: Fròmigas, Murgu, S’Ena e Tìana. Il più imponente è Liortìnas, che sorveglia la confluenza tra il Rio Piraura e il Rio Mannu. Ci sono anche tombe dei giganti.
Lingua e prodotti locali
A Sennariolo si parla la variante logudorese centrale, detta anche comune, del sardo.
Il paese è rinomato per l’olio d’oliva e per il miele di qualità. L’olivo e le spighe di grano compaiono anche nello stemma comunale, accanto a due fasce ondate che richiamano i corsi d’acqua.
Turismo a Sennariolo
Nel 2025 le strutture ricettive di Sennariolo hanno registrato 1.805 presenze turistiche (notti trascorse), il 83% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 83% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 73 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sennariolo è un comune italiano situato in provincia di Oristano, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 153 abitanti e si estende su una superficie di 15,63 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



