Simala (Simaba in sardo) è un paese della provincia di Oristano. Nel suo territorio restano tracce di epoche diverse: il nuraghe Spadua, la mansio romana e il villaggio medievale di Gemussi, i resti della strada romana Neapolis-Uselis. Qui si parla il campidanese occidentale, una variante del sardo. Nel medioevo il paese faceva parte del giudicato di Arborea.
Simala è un comune della provincia di Oristano, in Sardegna, con 281 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Simala
Simala si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 138 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 103 a 290 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Gonnoscodina (2,5 km), Pompu (2,8 km), Curcuris (2,9 km), Baressa (4,1 km) e Gonnostramatza (4,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Simala
Il territorio di Simala fu abitato in epoca nuragica e romana. Lo provano alcune testimonianze archeologiche presenti nel comune.
Nel medioevo il paese appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Parte Montis. Quando il giudicato cadde, nel 1420, entrò nel Marchesato di Oristano. Nel 1478, con la definitiva sconfitta degli arborensi, passò sotto il dominio aragonese. Fu incorporato nell’Incontrada di Parte Montis e divenne un feudo dei Carroz, conti di Quirra.
Nel 1603 il paese fu incorporato nel marchesato di Quirra, che fu prima dei Centelles e poi degli Osorio de la Cueva. Il riscatto dagli Osorio de la Cueva arrivò nel 1839, con la soppressione del sistema feudale. Dal 1603 al 1839 Simala rimase quindi legata a quel marchesato.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 9 unità, da 290 (1° gennaio 2025) a 281 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 284 abitanti. Il comune si estende su 13,38 km², con una densità di circa 21 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Simala
A Simala le cose da visitare sono soprattutto archeologiche. Il territorio conserva resti di epoca nuragica, romana e medievale. Sono queste testimonianze a mostrare che l’area fu abitata fin dall’antichità.
Nel territorio comunale si trovano:
- il nuraghe Spadua;
- la mansio romana e il villaggio medievale di Gemussi;
- i resti della strada romana Neapolis-Uselis.
Lingua e simboli
A Simala si parla il campidanese occidentale, una variante del sardo. In sardo il nome del paese è Simaba.
Lo stemma e il gonfalone furono concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 gennaio 2006. Nello stemma compaiono un portale con arco a tutto sesto, un aratro antico su una pianura verde e tre colline. Il gonfalone è un drappo bianco.
Turismo a Simala
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Simala è un comune italiano situato in provincia di Oristano, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 281 abitanti e si estende su una superficie di 13,38 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



