Soddì (in sardo Soddie) è un comune della provincia di Oristano, a 250 metri sul livello del mare, nella regione storica del Guilcer. Dal centro abitato si vede il vicino lago Omodeo. Il territorio è abitato fin dall’epoca nuragica: lo dimostrano i molti nuraghi che si trovano nei dintorni. Nello stemma del comune compare proprio un nuraghe.
Soddì è un comune della provincia di Oristano, in Sardegna, con 115 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Soddì
Soddì si trova in pianura: il centro è a 257 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 92 a 277 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Boroneddu (2,0 km), Tadasuni (2,2 km), Ghilarza (3,8 km), Norbello (3,9 km) e Abbasanta (5,0 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Soddì
L’area è abitata già in epoca nuragica, come dicono i numerosi nuraghi sul territorio. Nel Medioevo il paese appartiene al Giudicato di Arborea e fa parte della curatoria di Guilcier, o Gilciber, chiamata più tardi Ozier Real.
Il giudicato cade nel 1410 e passa sotto il dominio aragonese. Nel 1416 il Gilciber e i territori della curatoria di Parte Barigadu vengono concessi in feudo a Valore di Ligia, un arborense che aveva tradito il giudice Ugone III durante le guerre tra Aragona e Arborea. Valore e suo figlio Bernardo vanno a prendere possesso del feudo, ma a Zuri vengono uccisi insieme alla loro scorta.
Più tardi Soddì entra a far parte del marchesato di Sedilo e ne segue le sorti fino al 1839. In quell’anno il sistema feudale viene abolito, il paese è riscattato agli ultimi feudatari e diventa un comune, con un sindaco e un consiglio comunale. Nel 1927 è aggregato a Ghilarza. Torna comune autonomo nel 1979.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 4 unità, da 119 (1° gennaio 2025) a 115 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 120 abitanti. Il comune si estende su 5,24 km², con una densità di circa 22 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Soddì
Il territorio di Soddì è punteggiato di nuraghi. Tra i monumenti si ricordano in particolare il nuraghe Aurù, il nuraghe Santa Anastasia e il nuraghe Crastu. Uno degli esempi citati è di tipo monotorre, cioè con una sola torre.
Dal paese lo sguardo arriva fino al lago Omodeo, che si vede dal centro abitato. A Zuri, dove nel 1416 furono uccisi Valore di Ligia e suo figlio Bernardo, si trova la foresta pietrificata già indicata nella scheda.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Natura e paesaggio
Lingua e simboli
A Soddì si parla una variante del sardo riconducibile alla Limba de mesania, la lingua “di mezzo”.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 febbraio 2003. Lo stemma è diviso in due parti. Nella prima c’è un albero con sette rami. Nella seconda c’è un nuraghe d’argento su campo azzurro. Il gonfalone è un drappo rosso.
Turismo a Soddì
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Soddì è un comune italiano situato in provincia di Oristano, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 115 abitanti e si estende su una superficie di 5,24 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



