Sorradile si trova nel Barigadu, in provincia di Oristano, a 350 metri sul livello del mare. Il territorio è pieno di tracce preistoriche: domus de janas, la necropoli di Prunittu e diversi nuraghi, tra cui lo Zuri e l’Urasala. Un santuario nuragico, Su Monti, aveva una vasca sacra scolpita a forma di nuraghe. Il comune comprende anche l’isola amministrativa di Brai. Qui si parla una variante del sardo logudorese centrale.
Al 1° gennaio 2026 Sorradile conta 333 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Oristano, in Sardegna.
Dove si trova Sorradile
Sorradile si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 339 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 76 a 548 metri.
I comuni più vicini sono Bidonì (0,9 km), Nughedu Santa Vittoria (1,7 km), Ardauli (2,9 km), Tadasuni (4,2 km) e Neoneli (4,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sorradile
L’area fu abitata già in epoca prenuragica e nuragica. Lo dicono i siti archeologici presenti nel territorio, tra cui domus de janas e nuraghi.
Per il medioevo le notizie sul paese iniziano con la dominazione aragonese, nel XV secolo. In quel periodo Sorradile costituì un feudo. Fino al 1773 ebbe la stessa sorte di Neoneli. Dopo quella data fu incorporato nel marchesato di San Vittorio, concesso ai Todde insieme a Bidonì e Nughedu Santa Vittoria.
Nel 1839, con la soppressione del sistema feudale, il paese fu riscattato ai Pes, che ne furono gli ultimi feudatari. Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 novembre 1997. Il gonfalone è un drappo bianco.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 2 unità, da 331 (1° gennaio 2025) a 333 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 349 abitanti. Il comune si estende su 26,34 km², con una densità di circa 13 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Sorradile
Nel paese e intorno ci sono chiese e siti archeologici. Le chiese sono San Sebastiano e San Michele, più tre chiese campestri: San Nicola di Nurozo, Santa Maria de Turrana e San Giovanni del Bosco.
Tra le tracce preistoriche ci sono le domus de janas di Santu Cristos e la necropoli di Prunittu. I nuraghi sono molti. Lo Zuri è una monotorre circolare con 3-4 ordini di pietre di basalto. L’Urasala è una monotorre con 10 ordini di pietra ancora in sito. Il Funtana Mura ha ampi recinti. Il Candala è quasi completamente distrutto. Il Furru de sa Teula è un nuraghe trasformato in tempi recenti in forno per cuocere le tegole.
Il santuario nuragico di Su Monti ha una muraglia e una vasca sacra scolpita a forma di nuraghe. L’originale della vasca è esposto nel museo cittadino.
Lingua
A Sorradile si parla una variante del sardo riconducibile al logudorese centrale, detto anche comune.
Turismo a Sorradile
Nel 2025 il comune contava 25 posti letto in 3 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sorradile è un comune italiano situato in provincia di Oristano, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 333 abitanti e si estende su una superficie di 26,34 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



