Terralba (Terraba in sardo) sorge nel Campidano settentrionale, una pianura nata da terreni acquitrinosi, a nord del Rio Mogoro. A est confina con il Monte Arci e la Marmilla. Il paese è un crocevia sulla statale 126, che va da Marrubiu a Sant’Antioco. Il fatto che più lo segna è la grande bonifica del Novecento: ha prosciugato le paludi e chiuso una convivenza con la malaria durata circa duemila anni.
Comune della provincia di Oristano, in Sardegna, Terralba ha 9.550 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Terralba
Il territorio di Terralba è pianeggiante: il centro è a 13 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Marrubiu (3,5 km), San Nicolò d'Arcidano (4,1 km), Uras (6,1 km), Arborea (7,5 km) e Morgongiori (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Terralba
Per circa duemila anni la piana di Terralba ha convissuto con la malaria, legata a paludi e acquitrini. L’idea della grande bonifica nasce a fine Ottocento. La prima fase, tra il 1895 e il 1918, fu di progettazione. La seconda, tra il 1919 e il 1928, fu quella dei lavori, eseguiti dalla Società Bonifiche Sarde.
Tra i primi progetti ci fu il prosciugamento delle paludi di «Sa Ussa», nel 1916. Poi vennero canali di drenaggio, colmamenti di terra e diverse idrovore. Nella primavera del 1919 furono installate le prime elettropompe. Per alimentarle fu costruita la prima linea elettrica ad alta tensione della zona, che servì anche le prime case con la luce elettrica. L’opera più famosa fu la deviazione del Rio Mogoro. Il vecchio corso, lungo oltre 12 km, correva lungo la costa e creava pantani. Fu sostituito da un nuovo tracciato di 11 km che sfocia nello stagno di San Giovanni. Per questo si rimosse oltre un milione di metri cubi di terra. In tutto i lavori interessarono 18000 ettari, con 32 km di argini e 33 km di strade nuove.
Dopo la bonifica partirono la coltivazione dei terreni e i piani di rimboschimento. Tra il 1924 e il 1925 entrarono in funzione centri agricoli come Tanca Marchese, Linnas e Torrevecchia. Alabirdis, nel 1928, fu ribattezzato Villaggio Mussolini. Dal 1927 arrivarono agricoltori dal Polesine, promossi da Mussolini. Il primo gruppo, di circa 150 persone, occupò i poderi preparati dagli operai sardi. Altri gruppi seguirono, fino a superare le 1.500 persone. Con la bonifica migliorarono anche le condizioni sanitarie e la malaria perse forza.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 85 unità, da 9.635 (1° gennaio 2025) a 9.550 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 9.792 abitanti. Il comune si estende su 49,97 km², con una densità di circa 191 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Terralba
Il paesaggio di Terralba si legge nell’acqua e nel vento. Il Rio Mogoro attraversa il territorio ed è uno dei pochi torrenti della zona. Il Rio Sitzerri e il Flumini Mannu di Pabillonis sfociano invece nella laguna di Marceddì, in territori dei comuni vicini. Lo stagno di San Giovanni riceve il Mogoro dopo la deviazione.
A est c’è il Monte Arci, nel territorio della vicina Marrubiu. Era un vulcano molto attivo e ha lasciato rocce laviche e tracce di antichi insediamenti termali. Nella zona è ancora comune l’ossidiana, una roccia lavica nera e brillante.
Il vento soffia tutto l’anno. D’inverno arriva il maestrale da nord-ovest. In estate arriva lo scirocco, caldo, che qui chiamano su bentu de soli, «il vento del sole». Nelle campagne e lungo la costa si vedono alberi e pini marittimi piegati dal vento.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Castelli, palazzi e ville
Frazioni e località
Fanno parte del comune anche Marceddì e Tanca Marchese.
Turismo a Terralba
Nel 2025 le strutture ricettive di Terralba hanno registrato 5.993 presenze turistiche (notti trascorse), il 32% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 97% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 216 posti letto in 45 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Terralba è un comune italiano situato in provincia di Oristano, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 9.550 abitanti e si estende su una superficie di 49,97 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



