Ardara (Àldara in sardo) si trova nel Logudoro, in provincia di Sassari. Nel Medioevo fu una delle dimore fisse dei giudici di Torres. La corte vi fu trasferita da Torres tra l’XI e il XII secolo. Di quel periodo restano i monumenti principali: la basilica di Santa Maria del Regno, tra i più significativi esempi di romanico-pisano in Sardegna, e i resti di una torre del palazzo giudicale.
Ardara è un comune della provincia di Sassari, in Sardegna, con 680 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Ardara
Ardara si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 309 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 213 a 483 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ploaghe (7,2 km), Mores (8,5 km), Siligo (8,7 km), Bessude (10 km) e Bonnanaro (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ardara
Tra l’XI e il XII secolo i giudici di Torres lasciarono Porto Torres. Il clima era poco salubre e i barbareschi minacciavano di continuo la costa. Scelsero Ardara per passarvi gran parte dell’anno e il castello di Burgos per l’estate. Qui furono costruiti il palazzo del giudice, sede di governo e cancelleria, e la cappella palatina di Santa Maria del Regno. Nella cappella si celebravano matrimoni, intronizzazioni e funerali della dinastia dei Lacon-Gunale. A far venire da Pisa le maestranze fu la donnikella Giorgia, sorella di Gonnario Comita.
Nel dicembre 1236, in questa chiesa, la giudicessa Adelasia di Torres firmò un atto di sottomissione alla Santa Sede. Nel 1238 sposò qui re Enzo di Svevia, figlio naturale dell’imperatore Federico II. Adelasia morì verso il 1259 senza eredi. Il giudicato di Torres finì e fu diviso tra i Doria, i Malaspina e il giudicato di Arborea. Ardara andò ai Doria.
Gli aragonesi assediarono il castello nel 1326 senza riuscire a prenderlo. Nel 1355 Damiano Doria lo vendette al giudice di Arborea. Dopo la guerra sardo-catalana il borgo divenne un feudo: nel 1440 Raimondo Ruisech lo vendette al sassarese Francesco Saba. Nel 1478 le truppe di Leonardo Alagon assediarono di nuovo il castello e furono respinte. In seguito il paese fu decimato dalla peste. Nel 1614 entrò nel marchesato di Mores, dei Manca, che lo persero nel 1839 con la fine del sistema feudale. Da allora Ardara è un comune con un sindaco e un consiglio comunale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 22 unità, da 702 (1° gennaio 2025) a 680 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 736 abitanti. Il comune si estende su 38,19 km², con una densità di circa 18 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere ad Ardara
Il monumento principale è la cappella palatina di Santa Maria del Regno, oggi chiesa parrocchiale, in stile romanico e dell’XI secolo. Domina il paese. Dietro l’altare maggiore c’è il Retablo Maggiore, opera del Cinquecento sardo di Martin Torner, con la predella di Giovanni Muru. Nella cripta è stata trovata la tomba della regina Adelasia.
Del palazzo giudicale, ancora in piedi ai primi dell’Ottocento, restano una torre di 12 metri e pochi tratti di mura. La torre è anche il simbolo dello stemma comunale. Vicino ci sono i ruderi del castello giudicale.
Altri luoghi sono la chiesa di San Pietro e l’oratorio di Santa Croce, in stile revival medievale. Fuori dal centro si trova il nuraghe Rio Runaghe. In paese ci sono il Museo Giudicale, una mostra fotografica permanente sulla storia di Ardara, e l’anfiteatro comunale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e feste
Ad Ardara si parla il sardo logudorese settentrionale. L’economia è soprattutto agro-pastorale.
Il calendario delle feste comincia a marzo con le Chentinas de Su Regnu. L’8, 9 e 10 maggio si celebra la festa patronale di Nostra Signora del Regno. Seguono Santa Rita il 22 maggio e San Pietro a giugno. Ad agosto c’è il Ferragosto ardarese. A settembre si chiude con la festa di Santa Croce.
Turismo ad Ardara
Nel 2025 il comune contava 14 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ardara è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 680 abitanti e si estende su una superficie di 38,19 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



