Tergu, in sardo Tergu e in sassarese Zelgu (nome coufficiale), si trova in Anglona, nella città metropolitana di Sassari. La zona è frequentata dall’uomo fin dal periodo nuragico. Nel medioevo apparteneva al giudicato di Torres e la chiesa di Nostra Signora risalirebbe alla fine dell’XI secolo. Il comune è invece giovane: è autonomo solo dal 10 febbraio 1980, dopo una consultazione popolare.
Comune della provincia di Sassari, in Sardegna, Tergu ha 612 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Tergu
Tergu si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 287 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 83 a 494 metri.
Nei dintorni si trovano Castelsardo (5,5 km), Sedini (8,8 km), Nulvi (9,4 km), Bulzi (10 km) e Laerru (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Tergu
Il territorio è abitato fin dal periodo nuragico. Nel medioevo faceva parte del giudicato di Torres, all’interno della curatoria di Montes.
Alla fine dell’XI secolo dovrebbe risalire la costruzione della chiesa di Nostra Signora, voluta dal giudice Mariano I di Torres. È il fatto medievale più preciso che si conosca per questo luogo.
Per molto tempo Tergu non ebbe un comune proprio. Il suo territorio era diviso tra Castelsardo, Osilo e Nulvi. L’indipendenza arrivò il 10 febbraio 1980, in seguito a una consultazione popolare.
Qualche anno dopo il nuovo comune si dotò di stemma e gonfalone. Furono approvati dalla Giunta comunale il 19 maggio 1992 e concessi con decreto del presidente della Repubblica il 29 luglio 1993.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 5 unità, da 607 (1° gennaio 2025) a 612 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 606 abitanti. Il comune si estende su 36,88 km², con una densità di circa 17 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Tergu
Il monumento da visitare è la chiesa di Nostra Signora di Tergu. La sua costruzione dovrebbe risalire alla fine dell’XI secolo, al tempo del giudicato di Torres, e fu voluta dal giudice Mariano I di Torres. È l’edificio più antico legato alla storia del paese.
Un riferimento visivo si trova anche nello stemma comunale, dove compare una mitra vescovile d’oro su campo verde.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua, stemma e sport
Il nome del paese è Tergu in sardo. In sassarese è Zelgu, ed è il nome coufficiale.
Lo stemma comunale ha tre parti: una T maiuscola d’oro su fondo rosso, una mitra vescovile d’oro su fondo verde e un tronco d’albero con quattro ramoscelli verdi. Sotto lo scudo c’è il motto Succisa virescit. Il gonfalone è un drappo diviso in verde e rosso.
Nel calcio la squadra più importante è stata l’F.C. Tergu Plubium. Si fuse con il Ploaghe e giocò in Eccellenza. Nel 2017 il suo titolo fu acquisito e la squadra diventò A.S.D. Torres, con sede a Sassari.
Turismo a Tergu
Nel 2025 le strutture ricettive di Tergu hanno registrato 9.464 presenze turistiche (notti trascorse), il 76% delle quali di turisti stranieri, in calo del 21% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 370 posti letto in 36 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Tergu è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 612 abitanti e si estende su una superficie di 36,88 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



