Alcara Li Fusi è nel parco dei Nebrodi, nella città metropolitana di Messina, a 398 metri di altitudine. Il centro abitato sta sulla riva destra del fiume Rosmarino, sotto grandi rilievi rocciosi di origine calcarea. Sull’altro versante della valle i monti sono coperti di vegetazione e salgono fino al monte Soro, che arriva a 1.847 metri. Il nome «Li Fusi» è stato fissato nel 1812 e ricorda la produzione dei fusi per la filatura.
Alcara li Fusi è un comune della provincia di Messina, in Sicilia, con 1.589 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Alcara li Fusi
Alcara li Fusi è un comune di montagna: il centro è a 393 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 152 a 1.663 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Militello Rosmarino (3,9 km), Longi (4,8 km), Galati Mamertino (6,1 km), San Marco d'Alunzio (6,1 km) e Frazzanò (7,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Alcara Li Fusi
Le origini non sono documentate. Una leggenda raccolta dagli eruditi dei secoli scorsi parla di un fondatore greco, Patrone, arrivato con Enea. Non ha riscontro nella tradizione popolare e non ci sono prove storiche. Secondo la versione locale, il paese nacque dopo la distruzione di Crasto e Demenna da parte dei Saraceni nell’855: una parte degli abitanti si sarebbe spostata più a valle. Anche questa versione si basa su eruditi del Cinquecento, Seicento e Settecento. Il nome arabo Akaret, «fortezza», risale probabilmente ai Saraceni.
Il primo riferimento certo è un diploma del Conte Ruggero del 1096, scritto in greco. Indica il castello di Alcara come possesso del vescovo di Messina. Il periodo normanno fu probabilmente decisivo per dare una struttura urbana all’abitato. Nel 1359, sotto Federico IV d’Aragona, la fortificazione e i possedimenti furono assegnati a Vinciguerra d’Aragona. Il paese si chiamò poi Alcara Valdemone, dal Val Demone. Nel Quattrocento è attestata una comunità ebraica numerosa, segno di scambi commerciali.
Nel 1812 le antiche circoscrizioni siciliane furono abolite e il paese prese il nome di Alcara «Li Fusi». Serviva a distinguerlo da un’altra Alcara, poi chiamata Lercara Friddi. Il 17 maggio 1860 una rivolta contadina anticipò quella, più famosa, di Bronte.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 36 unità, da 1.625 (1° gennaio 2025) a 1.589 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.742 abitanti. Il comune si estende su 62,93 km², con una densità di circa 25 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere ad Alcara li Fusi
Il punto di riferimento è Castel Turio, sopra il paese. Oggi è una torre su uno sperone roccioso, ricostruita di recente su un rudere più antico. Ai suoi piedi c’è la Motta, il quartiere più vecchio. Il nome richiama le fortificazioni normanne: una torre con una cinta di mura intorno. Di quelle mura si riesce a ricostruire il tracciato solo per brevi tratti.
Il paesaggio ha due volti. Sul lato dell’abitato ci sono pareti calcaree, tra cui le rocce del Crasto, poco sopra le case. Il fiume Rosmarino, una fiumara, ha scavato una valle profonda e divide in due il territorio comunale. Sull’altro versante i rilievi sono ricchi di vegetazione e salgono fino al monte Soro, vicino all’altopiano di Miraglia. In località Crasto restavano fino a pochi anni fa tracce di insediamenti antichi.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Piazze e monumenti
Natura e paesaggio
Turismo ad Alcara li Fusi
Nel 2025 il comune contava 38 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Alcara Li Fusi è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 1.589 abitanti e si estende su una superficie di 62,93 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



