Enna, a 931 metri sulla valle del Dittaino, è il capoluogo di provincia più alto d’Italia e per la sua posizione è chiamata l’«ombelico della Sicilia». Intorno ci sono la rocca di Calascibetta, che le sta di fronte, il lago di Pergusa, legato al mito di Proserpina, e i paesi di Leonforte, Assoro e Agira. L’area conta 7 comuni e circa 60.200 abitanti su 925 km².

Enna
Enna si chiamò Castrogiovanni fino al 1927. In cima alla città c’è il castello di Lombardia, uno dei più grandi della Sicilia, e accanto la rocca di Cerere, dove sorgeva il santuario di Demetra, la dea delle messi venerata qui fin dall’antichità. Nella città bassa c’è la torre ottagonale di Federico II; il duomo e le vie del centro ospitano le processioni della Settimana Santa. A sud, il lago di Pergusa, circondato dall’autodromo, è il luogo dove secondo il mito Ade rapì Proserpina.
I paesi intorno
Calascibetta, sul colle di fronte a Enna, ha nel suo territorio la necropoli di Realmese, con centinaia di tombe scavate nella roccia. Leonforte ha la Granfonte, una grande fontana del Seicento con 24 cannelle; Assoro la chiesa madre di San Leone; Agira è la patria dello storico greco Diodoro Siculo. Completano l’area Villarosa e Nissoria.
Cosa vedere
- il castello di Lombardia e la rocca di Cerere;
- la torre di Federico II;
- il lago di Pergusa;
- la necropoli di Realmese;
- la Granfonte di Leonforte.
I comuni dell’area
Ecco i 7 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 60.200 abitanti su 925 km².
Fonti: Wikipedia (Enna, Castello di Lombardia, Calascibetta, Leonforte, Agira), dati ISTAT 2026.


