La Cava d’Ispica è una valle fluviale lunga circa 13 chilometri che taglia l’altopiano ibleo tra Modica e Ispica, nel sud-est della Sicilia. Nelle sue pareti di calcare, tra la macchia mediterranea, ci sono migliaia di grotte scavate dall’uomo: necropoli preistoriche, catacombe cristiane, oratori rupestri, eremi e case, abitate dall’età del bronzo almeno fino al Trecento. È uno dei maggiori insediamenti rupestri della Sicilia.
La storia
La forma a gola della valle, la roccia tenera, la posizione facile da difendere e la vicinanza al mare spinsero gli uomini ad abitarla per millenni. All’inizio della cava, sul lato di Ispica, c’era il vecchio paese, distrutto dal terremoto del 1693 e ricostruito poco più in là; i resti del castello sono nel Parco Forza. L’archeologo Biagio Pace la definì una delle più grandi curiosità archeologiche della Sicilia; ancora oggi non è mai stata studiata tutta.
Cosa si vede
- la grotta della Larderia, una grande catacomba del primo cristianesimo, all’ingresso dal lato di Modica;
- le tombe preistoriche e le abitazioni rupestri lungo il sentiero della valle;
- gli oratori con tracce di affreschi;
- il Parco Forza a Ispica, con i resti del vecchio paese e del castello.
Nei dintorni
Da qui si va in pochi minuti a Modica, Ragusa e Scicli, le città barocche del Val di Noto, e alle spiagge della costa iblea: sono tutte nella pagina Ragusa, Modica e Scicli.
Fonti: Wikipedia (Cava d’Ispica).
Informazioni sul Comune
Ispica è un comune italiano situato in provincia di Ragusa, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 16.706 abitanti e si estende su una superficie di 113,66 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



