Nell’entroterra di Siracusa i monti Iblei sono altopiani di calcare tagliati da profonde valli, le «cave». Nella valle dell’Anapo c’è la necropoli di Pantalica, con circa 5.000 tombe scavate nella roccia, patrimonio UNESCO con Siracusa; sugli altopiani ci sono borghi barocchi come Palazzolo Acreide, con le rovine della greca Akrai. L’area conta 6 comuni e circa 21.500 abitanti su 335 km².

Pantalica
La necropoli di Pantalica occupa le pareti di un altopiano circondato dalle valli dell’Anapo e del Calcinara: migliaia di tombe a grotticella artificiale scavate dalle popolazioni sicule tra il XIII e l’VIII secolo a.C., e in cima i resti del palazzo del principe, l’Anaktoron. Si raggiunge da Ferla e da Sortino, il paese del miele, e si percorre a piedi lungo i sentieri della riserva e della vecchia ferrovia.
Palazzolo Acreide e gli Iblei
Palazzolo Acreide ha due chiese inserite nel sito UNESCO del barocco del Val di Noto, San Sebastiano e San Paolo, e accanto all’abitato il parco archeologico di Akrai, sub-colonia di Siracusa fondata nel 663 a.C., con un piccolo teatro ben conservato e le sculture rupestri dei «Santoni». Buccheri è il comune più alto degli Iblei, tra i Borghi più belli d’Italia; intorno ci sono Buscemi e Cassaro.
Cosa vedere
- la necropoli di Pantalica e la valle dell’Anapo;
- il teatro di Akrai e i Santoni;
- le chiese barocche di Palazzolo Acreide;
- il borgo di Buccheri.
I comuni dell’area
Ecco i 6 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 21.500 abitanti su 335 km².
Fonti: Wikipedia (Pantalica, Akrai, Palazzolo Acreide, Sortino, Buccheri, Ferla), dati ISTAT 2026.


