Agira occupa la sommità e le pendici del monte Teja, nella media valle del Salso, nella parte nord-orientale della provincia di Enna. Dall’alto domina il lago Pozzillo. Nel suo territorio c’è anche l’invaso artificiale Sciaguana. Sorge sul sito della greca Agyrion, chiamata Agyrium dai Romani, ed è tra i centri più antichi della Sicilia. Qui nacque lo storico Diodoro Siculo. Dal 2016 ha il titolo di città.
Al 1° gennaio 2026 Agira conta 7.529 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Enna, in Sicilia.
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Dove si trova Agira
Il territorio di Agira è collinare: il centro è a 645 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 124 a 806 metri.
I comuni più vicini sono Nissoria (5,9 km), Gagliano Castelferrato (7,6 km), Assoro (9,0 km), Leonforte (10 km) e Regalbuto (10 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Agira
I reperti preistorici mostrano che qui si viveva già circa 30.000 anni fa, quando la Sicilia era ancora unita alla penisola. Nell’area di Agira ci sono tracce di abitati del Paleolitico, del Neolitico e dell’Età del Bronzo. Intorno al II millennio a.C. i Sicani abitarono alcune grotte, naturali o scavate, che in parte si vedono ancora. In una di queste sono state trovate ossa umane di quel periodo. Il nome deriva probabilmente dal capo sicano Agiride. Un’altra ipotesi lo collega a una miniera d’argento vicina, da argyros, «argento» in greco.
Nell’XI secolo a.C. arrivarono i Siculi dalla penisola italica. I Sicani furono respinti verso sud e verso ovest. Fino alla crescita di Siracusa e Agrigento, Agira fu una delle città maggiori dell’isola. Nel 339 a.C. vi fu inviata una colonia di 10.000 greci. Cicerone la cita nelle Verrine come città ricca. Gli scavi hanno riportato alla luce, nell’area del castello, resti dell’abitato e della zecca dei secoli V-IV a.C. Altre strutture urbane, con intonaco policromo, risalgono al periodo tra il VI e il IV secolo a.C.
Il monastero greco era uno dei più importanti della Sicilia. Alla fine dell’XI secolo non ne restava più traccia. Nell’ultimo decennio di quel secolo il monastero era abitato da monaci benedettini. Nel 1354 il castello ospitò Ludovico d’Aragona. Il titolo di città è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica del 20 luglio 2016.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 38 unità, da 7.567 (1° gennaio 2025) a 7.529 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 7.726 abitanti. Il comune si estende su 164,08 km², con una densità di circa 46 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere ad Agira
Sulla cima del monte Teja sorge il castello. Forse già in epoca sicana c’era qui un palazzo dei capi locali. In età greca, romana e bizantina ebbe soprattutto un ruolo di rappresentanza. Con gli Arabi tornò a essere una fortezza. La città era difesa da tre cinte di mura. La prima girava attorno al monte, sotto il castello. La seconda stava più in basso. La terza, irregolare perché seguiva le rocce, arrivava alle Rocche di San Pietro. La porta detta Eraclea doveva trovarsi vicino a via Adamo.
Tra le chiese, la più importante è la Chiesa Reale Abbazia di San Filippo. Dentro custodisce un Crocifisso ligneo di Giovan Francesco Pitorno, noto come frate Umile da Petralia. Il paese ha molte altre chiese. Tra queste ci sono il Santissimo Salvatore, Santa Margherita, San Pietro Apostolo, Sant’Agostino con il convento, Santa Chiara e Santa Maria degli Angeli.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Musei e cultura
Personaggi e simboli
Il personaggio più noto è Diodoro Siculo, storico nato ad Agira. Nelle sue opere parla anche dell’origine sicula della città e del suo teatro greco.
San Filippo è il santo raffigurato nello stemma comunale, riconosciuto nel 1932. Lo mostra in abiti sacri, mentre predica, con il Vangelo nella mano sinistra e la destra benedicente. Sopra lo scudo c’è un’aquila. Nel disegno è un’aquila bicipite, anche se la descrizione ufficiale parla di un’aquila sola.
Turismo ad Agira
Nel 2025 le strutture ricettive di Agira hanno registrato 3.049 presenze turistiche (notti trascorse), il 67% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 62% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 89 posti letto in 18 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Agira è un comune italiano situato in provincia di Enna, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 7.529 abitanti e si estende su una superficie di 164,08 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



