Gagliano Castelferrato (Agghianu in siciliano) sta nel nord della provincia di Enna, su un colle roccioso di tufo. Il paese è un po’ arroccato sul pendio, sopra il fondovalle. Confina con Troina, Cerami, Nicosia, Nissoria, Agira e Regalbuto. Il panorama è dominato dalla «rocca», un castello scavato nella roccia. Qui, il 27 ottobre 1962, Enrico Mattei tenne il suo ultimo discorso, per l’inizio dell’estrazione del gas.
Al 1° gennaio 2026 Gagliano Castelferrato conta 3.111 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Enna, in Sicilia.
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Dove si trova Gagliano Castelferrato
Gagliano Castelferrato si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 646 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 366 a 1.049 metri.
I comuni più vicini sono Agira (7,6 km), Troina (9,5 km), Nissoria (10 km), Cerami (12 km) e Regalbuto (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Gagliano Castelferrato
Il centro fu fondato nel 1900 a.C. da Morgete Siculo, re dei Sicani, con il nome di Galaria. Era già abitato in epoca preistorica. Diodoro Siculo lo cita tra le città coinvolte nelle guerre di Agatocle, tiranno di Siracusa. Nel 858 gli Arabi, guidati da Abbas, assediarono il castello per circa due mesi. Il castello cadde e declinò fino all’arrivo dei Normanni. Re Ruggero lo diede a chi aveva combattuto con lui. Sotto gli Svevi passò a Riccardo Fulgone Dal Poggio, per i servizi resi a Federico II.
Dopo il Vespro del 1282 il feudatario fu, dal 1292, il barone Montaneiro Sosa. Fu protagonista del «Fatto di Gagliano»: con un’astuzia attirò in trappola l’esercito francese, che subì una pesante sconfitta. Nel febbraio del 1300 trecento cavalieri angioini lasciarono Catania per prendere il castello, che era stato loro promesso con un inganno. Trovarono invece l’esercito siciliano, che li sconfisse. Subito dopo il re Federico III soggiornò nel castello con la sua corte.
Nei secoli seguenti il feudo passò a molte famiglie. Dal 1629 al 1689 appartenne a Gregorio Castello, che nel 1666 fu il primo a ricevere il titolo di «Principe di Gagliano». Nel 1750 la terra fu venduta ad Alvaro Villadicani, che la tenne fino al 1809. Il 27 ottobre 1962 Enrico Mattei, presidente dell’Eni, pronunciò qui il suo ultimo discorso. Tornando a Milano, morì nella caduta del suo aereo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 37 unità, da 3.148 (1° gennaio 2025) a 3.111 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.344 abitanti. Il comune si estende su 56,24 km², con una densità di circa 55 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Gagliano Castelferrato
Il monumento che segna di più il paesaggio è la «rocca», un castello scavato nella roccia. Il paese gli sta attorno, sul pendio del colle di tufo. Nel Trecento fu la residenza scelta per ospitare re Federico III con la sua corte. Fu poi dimora anche di Eufemia d’Aragona, signora di Gagliano.
Vito Amico descriveva il paese come «antico paese sotto dirupata e scoscesa rupe», su un’altura in pendio rivolta a scirocco e circondata da colline. Parlava anche delle viscere della rupe, scavate col ferro.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Gagliano Castelferrato
Nel 2024 le strutture ricettive di Gagliano Castelferrato hanno registrato 487 presenze turistiche (notti trascorse), il 6% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 30 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Gagliano Castelferrato è un comune italiano situato in provincia di Enna, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 3.111 abitanti e si estende su una superficie di 56,24 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



