Basicò (Basicò in siciliano) è un comune della città metropolitana di Messina. Il nome attuale risale al 1862 e ha sostituito quello di Casalnuovo. Ricorda l’antico monastero delle Clarisse di Santa Maria di Basicò, esistente ai tempi di Federico II di Svevia. Il paese è conosciuto per la provola basicotana, che ha una sagra tra le più antiche di Sicilia, e per il palazzo baronale De Maria, dove oggi ci sono una biblioteca e un museo.
Comune della provincia di Messina, in Sicilia, Basicò ha 614 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Basicò
Basicò si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 522 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 126 a 766 metri.
Nei dintorni si trovano Tripi – Abakainon (3,4 km), Falcone (5,7 km), Mazzarrà Sant'Andrea (6,1 km), Oliveri (6,3 km) e Furnari (6,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Basicò
Nel 1862 il nome Casalnuovo fu sostituito da Basicò, in ricordo del monastero delle Clarisse di Santa Maria di Basicò, attivo al tempo di Federico II. Il toponimo viene probabilmente dal greco basilikòn, «regale». Può anche indicare un tempio o una cappella regale. Lo stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 4 agosto 1960, mostra un casale su una verde collina, in ricordo del vecchio nome Casalnuovo.
La chiesa di Santa Maria fu il primo edificio religioso del paese e venne eretta nel 1262. Nel 1933 fu chiusa al culto per motivi di sicurezza e nel 1943 era ormai degradata. Fu abbattuta nel 1986. Su parte della sua area sorge oggi il palazzo municipale, davanti al quale si vedono i resti delle antiche cripte.
Il palazzo baronale ospitò tutte le famiglie feudali di Basicò. Arrivarono per primi i Lanza nel 1360, poi i Marullo (1539), i Saccano (1570) e i Naselli (1740). Dal 1766 al 1919 vi abitarono i baroni De Maria. Più indietro nel tempo, sui monti intorno al paese, sono segnalati i siti di Monte Pito e Gittunita, legati ai Siculi e ai Sicani.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 29 unità, da 643 (1° gennaio 2025) a 614 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 532 abitanti. Il comune si estende su 12,07 km², con una densità di circa 51 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Basicò
La chiesa di San Francesco d’Assisi, del XVI secolo, ha tre navate e conserva i segni di vari ammodernamenti. All’interno c’è un piccolo museo parrocchiale. Il campanile accanto è alto circa 22 metri, ha 6 campane ed è stato costruito in più fasi, nel 1700, nel 1713 e nel 1804. Dal 1876 ha un orologio che suona i quarti e le ore. La chiesa di San Biagio, del XVI secolo circa, ha una sola navata, un altare maggiore in legno del XVIII secolo e una statua del santo del XVII.
Il palazzo baronale De Maria, del XVI secolo, è un tipico baglio siciliano. L’edificio principale ha tre piani e ospita una biblioteca con oltre 1000 volumi e 3 sale lettura. Una terrazza permette di guardare il paese dall’alto. Negli ex magazzini e nelle ex stalle ci sono una sala congressi e il Museo Arti e Tradizioni.
Palazzo Foti, del XVII secolo, sorge su una costruzione del Quattrocento di cui conserva alcuni archi ogivali. Ha un portale d’ingresso in stile barocco, ma è in avanzato stato di degrado. A Monte Pito e Gittunita si trovano grandi massi con figure di animali, che risalirebbero ai Siculi e ai Sicani.
Provola, feste e teatro
Il Museo Arti e Tradizioni è nato dalle donazioni degli abitanti, che hanno portato utensili, attrezzi e foto. Una sezione racconta il lavoro del pane, dalla mietitura del grano all’impasto. L’altra è dedicata ai formaggi, in particolare alla provola basicotana.
La Sagra della Provola si tiene il 19 agosto. La prima edizione fu nel 1972, nel baglio del palazzo baronale. Lo stesso cortile ospita, per tradizione, le commedie della compagnia teatrale locale. Il calendario comprende anche la Festa della Musica (21 giugno), la processione di Maria SS. di Basicò (21 agosto) e quella di San Francesco d’Assisi (4 ottobre).
Turismo a Basicò
Nel 2025 il comune contava 8 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Basicò è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 614 abitanti e si estende su una superficie di 12,07 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



