Merì (Li Mirìi in siciliano) si trova al margine sud-orientale della piana di Milazzo, nella città metropolitana di Messina. È il secondo comune più piccolo della provincia e si colloca al 37º posto tra gli ultimi 100 comuni italiani per superficie. Ha anche un clima particolare. In estate il caldo della piana fa salire le massime più che nei dintorni. In inverno, vicino a Camicia, le notti serene e senza vento possono essere fino a 4 °C più fredde del territorio circostante.
Comune della provincia di Messina, in Sicilia, Merì ha 2.394 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Merì
Merì si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 54 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 42 a 268 metri.
Nei dintorni si trovano San Filippo del Mela (1,5 km), Santa Lucia del Mela (3,7 km), Barcellona Pozzo di Gotto (3,7 km), Pace del Mela (5,1 km) e Milazzo (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Merì
Il palazzo baronale fu ultimato entro il 1596, nella parte alta dell’abitato. Nello stesso anno si cominciò a costruire la chiesa dell’Annunziata, oggi parrocchia del paese.
Palazzo Morra-Garibaldi, detto anche De Gaetani, ospitò Giuseppe Garibaldi alla vigilia della battaglia di Milazzo. Il decreto ministeriale del 10 luglio 1953 lo ha dichiarato monumento nazionale. Due anni dopo, nel 1955, è sparita la chiesa di Santa Maria dell’Itria.
Lo stemma comunale è stato concesso con regio decreto del 27 gennaio 1938. Aveva il capo del Littorio, oggi privo del fascio. Al centro compare il nome «loitanos», scritto in lettere capitali romane.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 28 unità, da 2.366 (1° gennaio 2025) a 2.394 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.322 abitanti. Il comune si estende su 1,85 km², con una densità di circa 1.294 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Merì
Il centro conserva alcune chiese e due palazzi. La chiesa di Maria Santissima Annunziata, costruita a partire dal 1596, è la parrocchia del paese. In contrada San Giuseppe c’è la chiesa di San Giuseppe. Della chiesa di Gesù e Maria restano solo i ruderi.
Palazzo Morra-Garibaldi è monumento nazionale. Del palazzo baronale, che sorgeva nella parte alta del paese, resta solo una torre a pianta quadrata. Nei secoli il resto si è trasformato in un insieme di case. In paese ci sono anche il monumento al maggiore Filippo Migliavacca e quello al barone Visconte Rizzo.
In contrada San Giuseppe, nel marzo 2012, sono stati inaugurati un parco sub-urbano, un museo d’arte e l’antiquarium. L’antiquarium occupa un antico edificio rurale restaurato. Ha quattro sale con reperti di età romana e bizantina, trovati durante gli scavi per fare il parco.
Lingua e prodotti
A Merì, oltre all’italiano, si parla il siciliano nella variante messinese. Nel Vocabolario Siciliano di Giorgio Piccitto la parlata del paese ha la sigla ME53. Rientra nel gruppo dei dialetti messinesi orientali del versante tirrenico.
Il territorio comunale fa parte della zona di produzione del vino DOC Mamertino.
Turismo a Merì
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Merì è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 2.394 abitanti e si estende su una superficie di 1,85 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



