Rodì Milici (Rudì Milici in siciliano) è un comune sparso in provincia di Messina. Ha due nuclei, Rodì, dove sta il municipio, e Milici, e le piccole frazioni di Pietre Rosse e Case Bruciate. Il territorio è tutto collinare, nella valle del torrente Patrì, sull’estremità occidentale dei Peloritani, vicino ai Nebrodi. Il paese ha un legame con l’Ordine di Malta: lo ricordano un palazzo, un fontanile e lo stemma.
Al 1° gennaio 2026 Rodì Milici conta 1.938 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Messina, in Sicilia.
Dove si trova Rodì Milici
Il territorio di Rodì Milici è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 161 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 30 a 944 metri.
I comuni più vicini sono Terme Vigliatore (3,2 km), Furnari (3,9 km), Mazzarrà Sant'Andrea (4,2 km), Castroreale (4,2 km) e Barcellona Pozzo di Gotto (5,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Rodì Milici
Il comune ha una storia amministrativa breve e movimentata. Fu istituito nel 1923 con il nome di Rodì, con territorio staccato da Castroreale. Nel 1927 fu soppresso. Nel 1947 venne ricostituito e nel 1948 cambiò nome in Rodì Milici.
Il passato più antico emerge dai resti trovati sul territorio: una fattoria romana, la necropoli di Longane, una necropoli greca a Mustaca e il santuario di Pirgo. Un’altra presenza storica è quella dell’Ordine di Malta, detto anche Ordine di San Giovanni di Gerusalemme o di Rodi, a cui apparteneva il palazzo priorale.
Il legame con l’Ordine si vede anche nello stemma, concesso con decreto del presidente della Repubblica l’11 aprile 1951. Nel campo rosso c’è una croce di Malta d’argento. In quello azzurro ci sono una ruota dentata d’argento e una spiga di grano d’oro.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 10 unità, da 1.948 (1° gennaio 2025) a 1.938 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.947 abitanti. Il comune si estende su 36,54 km², con una densità di circa 53 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Rodì Milici
Il luogo più importante è il Palazzo dell’Ordine dei Gerosolimitani, detto anche Priorale. In origine apparteneva all’Ordine di Malta. Oggi ospita il Museo del Sovrano militare ordine di Malta, con reperti e testimonianze. A Milici c’è anche un fontanile abbeveratoio che porta le insegne dell’Ordine.
Tra gli edifici religiosi ci sono la chiesa dei Santi Rocco e Biagio, la chiesa di San Filippo, la chiesa dell’Immacolata, la chiesa di San Bartolomeo e la chiesa di San Giovanni.
Per l’archeologia sono indicati i resti di Longane con la sua necropoli, una fattoria romana, la necropoli greca di Mustaca e il santuario di Pirgo. Il paesaggio è fatto di colline tra due torrenti: il Patrì a est e il Mazzarà a ovest.
Lingua e tradizioni
Oltre all’italiano, a Rodì Milici si parla il siciliano nella variante messinese. Le molte influenze di questa lingua vengono dalla posizione dell’isola, al centro del Mediterraneo, che nei secoli è stata terra di conquista di vari popoli. Il comune fa parte della regione agraria delle Colline litoranee di Milazzo.
Turismo a Rodì Milici
Nel 2025 le strutture ricettive di Rodì Milici hanno registrato 3.300 presenze turistiche (notti trascorse), il 81% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 132% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 155 posti letto in 15 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Rodì Milici è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 1.938 abitanti e si estende su una superficie di 36,54 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



