Sinagra (Sinària in siciliano) è un paese dei Nebrodi, nella città metropolitana di Messina. Sorge a ridosso della fiumara, che un tempo era navigabile e collegava l’entroterra al mare. Per questo si pensa che sia stato uno dei primi insediamenti dell’area nebroidea. Sull’origine del nome gli studiosi propongono più ipotesi latine, a partire da «sinus», l’insenatura. Le prime notizie documentate risalgono all’epoca normanna. Oggi l’economia si basa soprattutto sull’agricoltura: olive, nocciole e agrumi.
Sinagra è un comune della provincia di Messina, in Sicilia, con 2.418 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Sinagra
Il territorio di Sinagra è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 229 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 86 a 1.082 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ficarra (3,5 km), Castell'Umberto (3,7 km), Sant'Angelo di Brolo (4,7 km), Ucria (4,7 km) e Raccuja (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Sinagra
Le prime notizie documentate sono dell’epoca normanna. Una bolla datata 1082 assegna il casale di Sinagra alla chiesa di Messina. Si racconta anche che il Conte Ruggero, ospite del Monastero di San Nicolò di Raccuja, abbia donato i feudi di Sinagra, Naso e Ficarra agli ordini monastici della zona.
Dopo i Vespri siciliani il territorio fu restituito alla famiglia Lancia. Sotto i Lancia la baronia visse un lungo periodo di splendore: fu ampliato il castello, furono costruiti chiese e conventi e si diede impulso alle attività produttive. Nel 1460 re Giovanni le concesse la giurisdizione criminale su tutto il feudo. Dal Cinquecento governò la famiglia Afflitto, che poi cedette Sinagra ai Ventimiglia. Con il matrimonio tra Laura Ventimiglia e Girolamo Ioppolo la baronia passò agli Ioppolo, che unirono sotto un solo dominio Sinagra e Naso.
I diritti feudali furono aboliti nel 1812 e Sinagra diventò comune autonomo. Nel 1827 un’alluvione fece straripare il fiume e distrusse numerose chiese. Dieci anni dopo un’altra alluvione portò via molte case. Il paese fu in gran parte ricostruito e prese l’assetto urbanistico attuale. I sinagresi diedero un contributo importante alle rivolte per l’indipendenza del 1840.
La frazione di Martini era un antico feudo indipendente. Fu concessa alla famiglia Palermo come Parìa del Regno di Sicilia, che dava accesso alla Camera dei pari siciliani.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 26 unità, da 2.444 (1° gennaio 2025) a 2.418 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.498 abitanti. Il comune si estende su 24,03 km², con una densità di circa 101 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Sinagra
Il centro conserva le tracce del lungo periodo baronale. Il castello medievale fu ampliato quando il paese era dei Lancia. Accanto ci sono il palazzo baronale e la villa comunale.
Tra i luoghi di culto ci sono la chiesa madre di San Michele Arcangelo, la chiesa del Crocifisso e la chiesa di San Leone. Molte chiese più antiche andarono distrutte con l’alluvione del 1827. L’abitato che si vede oggi risale in gran parte alla ricostruzione successiva alle alluvioni dell’Ottocento. Sono ancora visibili, a quanto si dice, tracce degli antichi argini lungo la fiumara.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Prodotti e vita locale
Nei campi di Sinagra si coltivano soprattutto olive, nocciole e agrumi. Delle tre colture, solo l’olivo mostra ancora una certa vitalità. Negli anni Ottanta e Novanta ebbero un buon momento le fabbriche, soprattutto del settore tessile, poi in difficoltà per la concorrenza asiatica dopo il 2000. Un peso non trascurabile ha il denaro inviato dagli emigranti, alcuni dei quali sono tornati in paese. Lo sport locale ruota intorno all’A.D.P. Sinagra Calcio, fondata nel 1974.
Turismo a Sinagra
Nel 2024 le strutture ricettive di Sinagra hanno registrato 461 presenze turistiche (notti trascorse), il 15% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 168 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Sinagra è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 2.418 abitanti e si estende su una superficie di 24,03 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



