Il tempio di Segesta sta isolato sulla cima di una collina, nel parco archeologico di Segesta, nel comune di Calatafimi Segesta, in provincia di Trapani. È uno dei templi dorici meglio conservati del mondo greco: il colonnato è intero, con tutta la trabeazione.
La storia
Segesta era la città degli Elimi, un popolo non greco della Sicilia occidentale. Il tempio fu costruito nell’ultimo trentennio del V secolo a.C., su una collina a ovest della città, fuori dalle mura. Gli studiosi si chiedono da sempre perché all’interno non ci sia traccia della cella, la stanza del culto, e perché le colonne non siano scanalate: forse il tempio non fu mai finito. Goethe, che lo visitò nel 1787, scrisse che la sua posizione è «sorprendente».
Cosa si vede
- il tempio con le sue 36 colonne alte 10 metri, sei sui lati corti e quattordici sui lati lunghi;
- il teatro sulla cima del monte Barbaro, in parte scavato nella roccia, con la vista sul golfo di Castellammare;
- i resti della città antica sul monte.
Nei dintorni
Da Segesta si va a Castellammare del Golfo, Scopello e alla riserva dello Zingaro, raccontati nella pagina Castellammare del Golfo, Segesta e Alcamo.
Fonti: Wikipedia (Tempio di Segesta, Segesta).
Informazioni sul Comune
Calatafimi-Segesta è un comune italiano situato in provincia di Trapani, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 5.955 abitanti e si estende su una superficie di 154,86 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.
