San Michele Salentino è un comune della provincia di Brindisi, in Puglia. Nacque nel Seicento come villaggio attorno a una masseria, popolato con novanta famiglie arrivate dalla Schiavonia, nella penisola balcanica. Per questo fu chiamato anche Massarianova. È diventato comune autonomo solo nel 1928. Il dialetto è quasi uguale a quello di Ceglie Messapica. Il prodotto più noto è il fico mandorlato, presidio Slow Food.
Comune della provincia di Brindisi, in Puglia, San Michele Salentino ha 6.006 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova San Michele Salentino
Il territorio di San Michele Salentino è pianeggiante: il centro è a 154 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 120 a 176 metri.
Nei dintorni si trovano San Vito dei Normanni (6,4 km), Carovigno (8,5 km), Latiano (9,5 km), Ceglie Messapica (10 km) e Ostuni (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di San Michele Salentino
Nei primi decenni del Seicento Michele Vaaz de Andrada, conte di Mola e barone di San Donato, creò un villaggio attorno a una masseria già esistente. Lo popolò con novanta famiglie di emigrati dalla Schiavonia. Alla sua morte, nel 1623, il possedimento passò alla nipote Fiorenza e poi ai suoi discendenti. Francesco, l’ultimo della linea, non lasciò eredi. La proprietà tornò alla Regia Corte, che la rivendette ad Annibale Sisto y Britto, duca di Ceglie. Da allora la storia del villaggio seguì quella di Ceglie, fino alla fine della feudalità con il decreto di Giuseppe Bonaparte del 2 agosto 1806.
Nei decenni seguenti il piccolo insediamento fu aggregato a San Vito degli Schiavoni, oggi San Vito dei Normanni, perché i collegamenti erano più facili che con Ceglie. Nell’agosto 1839 il principe Francesco Dentice di Frasso concesse alcuni terreni a 61 coloni, nelle contrade San Michele e Aieni. Questo atto è considerato la fondazione del paese. La contrada ebbe un cimitero nel 1876 e una nuova chiesa nel 1882, diventata parrocchia nel 1901.
Gli abitanti chiesero a lungo di rendersi autonomi anche da San Vito. Il contenzioso fu segnato da turbolenze e violenze negli anni 1912-1913. Si concluse il 25 ottobre 1928 con la nascita del comune, il ventesimo della provincia di Brindisi. In quell’occasione il nome diventò San Michele Salentino, per distinguerlo da altri centri intitolati all’arcangelo Michele.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 21 unità, da 6.027 (1° gennaio 2025) a 6.006 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 6.134 abitanti. Il comune si estende su 26,53 km², con una densità di circa 226 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a San Michele Salentino
Il luogo legato alle origini del paese è la Masseria San Michele. La fece costruire Gerardo Dentice di Frasso alla fine del Settecento, in una proprietà di 389 ettari. Il figlio Francesco distribuì poi parte di quelle terre ai coloni delle contrade San Michele e Aieni.
In paese c’è la chiesa parrocchiale, edificata nel 1882 e costituita in parrocchia nel 1901. Prima di allora la contrada dipendeva da San Vito e aveva già un proprio cimitero, aperto nel 1876.
Dialetto e fico mandorlato
Nel Novecento il paese è cresciuto grazie a famiglie arrivate dalla vicina Ceglie Messapica. Per questo il dialetto ha vocabolario e cadenza quasi uguali a quelli cegliesi.
Il dolce tipico è il fico mandorlato di San Michele Salentino, presidio Slow Food. Si prepara con fichi e mandorle di varietà locali, tra cui Riviezzo o Cegliese, Bottari o Genco, Sciacallo, Tondina e Sepp d’Amic.
Turismo a San Michele Salentino
Nel 2025 le strutture ricettive di San Michele Salentino hanno registrato 13.657 presenze turistiche (notti trascorse), il 75% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 167% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 728 posti letto in 114 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
San Michele Salentino è un comune italiano situato in provincia di Brindisi, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 6.006 abitanti e si estende su una superficie di 26,53 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



