Melpignano (Lipignana in grico, Merpignanu in dialetto salentino) è un paese della provincia di Lecce, nel Salento. Fa parte della Grecìa Salentina, un’isola linguistica di nove comuni dove si parla il grico, un antico idioma di origine greca. Ogni agosto ospita il concertone finale della Notte della Taranta, il festival dedicato al recupero della pizzica salentina. Il territorio è pianeggiante e il centro sorge sopra i calcari della pietra leccese. Il paese fa parte dei Borghi autentici d’Italia.
Al 1° gennaio 2026 Melpignano conta 2.154 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Lecce, in Puglia.
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Dove si trova Melpignano
Il territorio di Melpignano è pianeggiante: il centro è a 90 metri sul livello del mare.
I comuni più vicini sono Maglie (2,8 km), Cursi (3,7 km), Corigliano d'Otranto (4,2 km), Scorrano (5,3 km) e Muro Leccese (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Melpignano
Sull’origine del nome le ipotesi sono tre. Potrebbe venire dal latino Melpinius, cioè dal «praedium Melpinianum», la terra di Melpinius. Potrebbe derivare dalla musa Melpomene, secondo la fondazione leggendaria. Qualcuno lo lega alla parola «miele», perché in passato la sua produzione dava un buon reddito. Lo stemma comunale mostra un pino piantato su un favo di miele.
I primi insediamenti risalgono all’Età del bronzo: lo indicano i menhir e i dolmen dell’area. La nascita vera e propria del centro resta incerta. Si parla di Greci del Peloponneso arrivati con Enotrio Arcade, oppure del centurione Melpinius, che ebbe queste terre dopo l’occupazione romana della Calabria (l’attuale Salento) nel 267 a.C. I Romani vi arrivarono di certo. Poi per oltre cinque secoli il paese fu sotto il dominio greco-bizantino, che cambiò usi, costumi e lingua locale.
Con i Normanni, nel 1190, Tancredi d’Altavilla assegnò il feudo a Giambattista Lettere. Nel 1396 passò a Raimondo Orsini del Balzo. Nella seconda metà del XV secolo il re Ferrante d’Aragona lo cedette agli Aiello Tarantini. Seguirono i Mosco, i Ramirez, i Branai (Granai) Castriota, gli Acquaviva d’Aragona. Dal 1757 il feudo fu dei marchesi de Luca, gli ultimi feudatari. Dopo l’eversione della feudalità, nel 1806, Melpignano fu unito a Castrignano de’ Greci. I due comuni tornarono autonomi il 1º gennaio 1837.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 84 unità, da 2.070 (1° gennaio 2025) a 2.154 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.126 abitanti. Il comune si estende su 11,10 km², con una densità di circa 194 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Melpignano
Le due chiese principali risalgono al Cinquecento e hanno portali lavorati in pietra.
La chiesa madre di San Giorgio è stata ristrutturata e ampliata tra il 1785 e il 1794, partendo dall’antica parrocchiale dei primi decenni del XVI secolo. In facciata resta il portale cinquecentesco con l’altorilievo di san Giorgio che uccide il drago. Fu smontato e rimontato sul nuovo prospetto. Si ritiene opera di Gabriele Riccardi, perché simile a quello di Santa Maria degli Angeli a Lecce. L’interno ha tre navate, pianta a croce latina e altari barocchi. Nel presbiterio ci sono affreschi cinquecenteschi con san Leonardo, san Giorgio, una Madonna col Bambino e angeli che suonano il liuto.
La chiesa dell’Assunzione della Vergine fu costruita intorno ai primi anni del XVI secolo con il titolo dei Santi Rocco e Sebastiano. Conserva la struttura originaria, con una volta stellare a costoloni. L’avancorpo del 1678 copre in parte la facciata più antica, da cui vengono le vetrate in pietra leccese. Il portale è attribuito allo scultore alessanese Placido Buffelli.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e tradizioni
A Melpignano si parla il grico, antico idioma di origine greca che sopravvive nei nove comuni della Grecìa Salentina. Il dominio greco-bizantino ha lasciato tracce anche nel folklore. La cultura greca si ritrova ancora oggi nelle tradizioni locali.
Ad agosto il paese ospita il concertone finale della Notte della Taranta. È il più grande festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina.
Turismo a Melpignano
Nel 2025 il comune contava 86 posti letto in 18 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Melpignano è un comune italiano situato in provincia di Lecce, nella regione Puglia. Il comune ha una popolazione di 2.154 abitanti e si estende su una superficie di 11,10 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



