Garlenda (Garlénda in ligure, in passato anche Gorlenda) è in provincia di Savona, nella val Lerrone, presso il torrente Lerrone, quasi alla confluenza con l’Arroscia. Per secoli fu un feudo: prima dei Della Lengueglia, poi dei Costa, infine dei Del Carretto. Nel 1599 i Costa ne ottennero l’investitura ufficiale dopo aver versato 10.000 fiorini d’oro alla corte imperiale.
Al 1° gennaio 2026 Garlenda conta 1.397 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Savona, in Liguria.
Dove si trova Garlenda
Il territorio di Garlenda è collinare: il centro è a 69 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 35 a 568 metri.
I comuni più vicini sono Ortovero (2,3 km), Casanova Lerrone (3,9 km), Villanova d'Albenga (3,9 km), Stellanello (4,9 km) e Vendone (4,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Garlenda
Le prime notizie documentate risalgono all’Alto Medioevo, quando Garlenda entrò a far parte della Marca di Albenga. Nel 1091 la Marca passò ai Clavesana, discendenti di Bonifacio del Vasto, che però non la controllarono mai del tutto. Nel 1127 Albenga e il suo territorio si resero autonomi. Il 13 aprile 1153 il vescovo di Albenga Odoardo, d’accordo con il vescovo di Genova Siro, incaricò Anselmo dei Quaranta di riscuotere le decime in diversi borghi tra l’Albenganese e l’Imperiese, Garlenda compresa. Anselmo è il capostipite della famiglia Della Lengueglia.
Anselmo diventò signore feudale di parte della zona. Nel 1182 il Comune di Genova lo investì del feudo di Lingueglietta-Castellaro e Garlenda. Nel 1280, alla morte di Anselmo II, i figli Giacomo e Bonifacio divisero il feudo in due rami: i Maremo e i Garlenda. Bonifacio ebbe Garlenda, Casanova e Lingueglietta e si legò a Genova. Nel 1385 entrambi i rami giurarono fedeltà al comune genovese.
Nel Cinquecento i borghi si ribellarono ai signori, per crisi finanziarie e cattiva gestione. Garlenda lo fece nell’autunno del 1543. Alla morte di Antoniotto Della Lengueglia, nel 1590, il feudo fu conteso da più pretendenti. Alla fine del secolo andò a sua sorella Violante, sposata Costa. Il 6 maggio 1599 fu ratificato il passaggio di Garlenda e Paravenna ai Costa. Nel 1618 l’abate Alessandro Costa rivide gli statuti del 1564. Nel 1723, senza eredi maschi tra i Costa, il feudo passò ai Del Carretto del ramo di Balestrino, che lo amministrarono per oltre sessant’anni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 15 unità, da 1.382 (1° gennaio 2025) a 1.397 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.348 abitanti. Il comune si estende su 8,06 km², con una densità di circa 173 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Garlenda
Questi sono i luoghi di Garlenda che hanno una voce dedicata nelle enciclopedie e nelle guide.
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Garlenda
Nel 2025 le strutture ricettive di Garlenda hanno registrato 13.453 presenze turistiche (notti trascorse), il 69% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 9% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 437 posti letto in 62 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Garlenda è un comune italiano situato in provincia di Savona, nella regione Liguria. Il comune ha una popolazione di 1.397 abitanti e si estende su una superficie di 8,06 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



