Ortovero (Utuê in ligure) è un comune della provincia di Savona. Sta nella parte più larga della valle Arroscia, a ridosso della piana di Albenga. Il capoluogo è sulla sponda destra del torrente, poco a monte del Lerrone. Le frazioni di Campi e Pogli sono sulla sponda sinistra. Il suolo è fatto di argille e sabbie del Pliocene, le «argille di Ortovero», adatte a orti, campi e vigne. Il nome viene dal latino hortus vetus, «orto vecchio».
Al 1° gennaio 2026 Ortovero conta 1.689 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Savona, in Liguria.
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Dove si trova Ortovero
Il territorio di Ortovero è collinare: il centro è a 64 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 36 a 352 metri.
I comuni più vicini sono Garlenda (2,3 km), Vendone (2,6 km), Arnasco (3,2 km), Onzo (3,2 km) e Casanova Lerrone (3,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Ortovero
Il primo centro rurale potrebbe risalire all’epoca romana. Alcuni ritrovamenti lo collocano nella zona del Pozzo, dove qualche secolo dopo fu costruita una fortificazione. I campi coltivati, da cui il nome «orto vecchio», furono sfruttati a pieno anche in età longobarda.
Nel medioevo il borgo e il suo castello erano un punto d’appoggio importante per i marchesi di Clavesana contro il crescente potere di Albenga. Nel 1242 gli abitanti provarono a staccarsi dalla pressione dei marchesi organizzandosi in Universitas e Comunitas. Non ottennero nulla: i rapporti peggiorarono e gli obblighi feudali aumentarono. Nel 1288 Albenga fondò più a monte il borgo fortificato di Polium, oggi Pogli, lungo la strada della valle Arroscia. Nel 1341 castello, feudo e territorio passarono dai Clavesana ad Albenga. Ne seguirono le sorti, insieme a quelle della Repubblica di Genova, fino al dominio napoleonico di fine Settecento. Il 10 settembre 1360 il vescovo di Albenga, Giovanni dei marchesi di Ceva, chiuse con un atto notarile le dispute sulle decime tra l’arciprete e la comunità.
Con i francesi nacque la municipalità di Ortovero, che comprendeva anche Pogli. Dal 1797 fece parte del Dipartimento del Letimbro, nella Repubblica Ligure, e dal 1805 al 1814 del Dipartimento di Montenotte. Nel 1815 passò al Regno di Sardegna e nel 1861 al Regno d’Italia. Dal 1927 appartiene alla provincia di Savona.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 1.702 (1° gennaio 2025) a 1.689 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.599 abitanti. Il comune si estende su 9,66 km², con una densità di circa 175 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Ortovero
Il patrimonio religioso del comune è fatto di chiese e oratori di epoche diverse. La parrocchiale di San Silvestro, fuori dal centro storico, è medievale. Fu ritoccata tra Seicento e Settecento e restaurata nell’Ottocento. Conserva decorazioni di epoca romanica.
Vicino alla parrocchiale c’è l’oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, sede della confraternita dal 1417. L’edificio attuale è barocco, del Seicento. Ha l’altare maggiore dello scultore Carlo Antonio Ripa e una tela con la Madonna col Bambino e santi del 1636, attribuita a Bernardo Reubado. Nel capoluogo c’è la cappella dell’Annunziata, del 1752. A Campi si trova la cappella di San Bernardo, del 1612. Un edificio barocco sorge su un poggio a ridosso del borgo, dove un tempo stava il castello duecentesco dei Clavesana.
A Pogli la chiesa di Santo Stefano è medievale. Fu rifatta a pianta ellittica nell’Ottocento. Custodisce un polittico del 1537 di Pietro Guido da Ranzo.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua, confraternite e personaggi
Il nome del paese è Utuê in ligure, Otoê e Ortoê in genovese. Le confraternite hanno una storia lunga. Quella di Santa Caterina è attiva dal 1417 e conserva due casse processionali ottocentesche, di Santa Caterina e di San Leonardo da Porto Maurizio. A Pogli, davanti alla chiesa di Santo Stefano, c’è il museo dedicato al concittadino Frate Ave Maria. Lo stemma del comune riflette la vocazione agricola: due grappoli d’uva, uno nero e uno d’argento, accompagnano il castello.
Turismo a Ortovero
Nel 2024 le strutture ricettive di Ortovero hanno registrato 301 presenze turistiche (notti trascorse), il 50% delle quali di turisti stranieri. Nel 2025 il comune contava 83 posti letto in 13 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Ortovero è un comune italiano situato in provincia di Savona, nella regione Liguria. Il comune ha una popolazione di 1.689 abitanti e si estende su una superficie di 9,66 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



