Badia Pavese (Casél in dialetto pavese) sta nel Pavese meridionale, nella piana alluvionale, a breve distanza dalla riva sinistra del Po. Il nome antico era Caselle Badia, in latino Casule Abbatiae, già in uso nel IX secolo. Il paese è nato sulle terre dell’antica abbazia di Santa Cristina, un monastero di fondazione longobarda. Nello stemma comunale compaiono spighe di grano, un airone e due fasce che richiamano il Po.
Comune della provincia di Pavia, in Lombardia, Badia Pavese ha 408 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Badia Pavese
Badia Pavese si trova in pianura: il centro è a 55 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Pieve Porto Morone (2,4 km), Monticelli Pavese (3,9 km), Chignolo Po (3,9 km), Zerbo (5,6 km) e Sarmato (5,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Badia Pavese
Il nome originario era Caselle Badia. La forma latina, Casule Abbatiae, è attestata fin dal IX secolo. Il paese è sorto sulle terre dell’antica abbazia di Santa Cristina, un vicino monastero di fondazione longobarda. Secondo il Comune, l’abitato si formò in età altomedievale sulla sponda del Po.
In seguito il territorio passò sotto il governo feudale dei Todeschini. Dal 1527, per matrimonio, divenne dei Cusani. Faceva parte del feudo di Chignolo Po e vi rimase fino al 1797. In quel periodo rientrava nella Campagna Sottana di Pavia.
Nel XVIII secolo al comune di Badia fu aggregato quello di Cassina del Mezzano, che apparteneva allo stesso feudo. Lo stemma e il gonfalone attuali sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 23 novembre 1998.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 3 unità, da 411 (1° gennaio 2025) a 408 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 394 abitanti. Il comune si estende su 5,06 km², con una densità di circa 81 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Badia Pavese
Parla invece del territorio, e questo si può osservare di persona. Badia Pavese si trova in una piana alluvionale vicina al Po. Le campagne hanno una produzione agricola abbondante, ricordata dalle spighe dello stemma. L’airone è un uccello comune nella zona. Nello stemma è anche il simbolo delle bonifiche fatte nelle aree paludose. Il monastero di Santa Cristina, di origine longobarda, è legato alla nascita del paese e si trovava nelle vicinanze.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e stemma
In dialetto pavese il paese si chiama Casél. Lo stemma racconta il territorio con tre simboli. Le cinque spighe di grano ricordano l’abbondante produzione agricola. L’airone è un uccello comune in zona e rappresenta le bonifiche delle aree paludose. Le due fasce azzurre ricordano il legame con il Po, sulla cui sponda sorse l’abitato. Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Turismo a Badia Pavese
Nel 2025 il comune contava 11 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Badia Pavese è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 408 abitanti e si estende su una superficie di 5,06 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



