Casatisma (La Catìsma in dialetto oltrepadano) sorge nella pianura dell’Oltrepò Pavese, sulla destra del torrente Coppa. Si trova vicino al casello di Casteggio dell’Autostrada A21. Il nome è documentato dal XIII secolo, quando si chiamava Ca de’ Tisma. Per secoli quasi tutte le terre appartennero ai Mezzabarba di Pavia. Per questo il paese e i campi intorno hanno ancora una forma ordinata, da grande azienda agricola.
Comune della provincia di Pavia, in Lombardia, Casatisma ha 855 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Casatisma
Casatisma si trova in pianura: il centro è a 77 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Robecco Pavese (1,3 km), Verretto (2,3 km), Bressana Bottarone (3,1 km), Castelletto di Branduzzo (3,2 km) e Casteggio (3,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Casatisma
Il paese è noto dal XIII secolo. Nacque probabilmente come insediamento agricolo nella pianura centuriata a nord della romana Clastidium, oggi Casteggio. Si trovava lungo una linea di centuriazione, dove correva forse l’antica strada per Ticinum, cioè Pavia. Un registro fiscale del comune di Pavia del 1256 lo cita anche come Torre di Giacomo de Tisma. I de Tisma erano un’importante famiglia pavese.
Dal 1164 la zona faceva parte dei domini pavesi, nella podesteria o squadra di Casteggio. Questa fu data in feudo nel 1441 a Cesare Martinengo e nel 1466 ad Angelo Simonetta. Nel 1504 Casatisma fu separato dal feudo di Casteggio e passò ai Mezzabarba di Pavia. Questi ricevettero anche Corvino San Quirico, e Casatisma entrò nella sua contea.
I Mezzabarba vissero in un grande palazzo. Lo ricostruì il loro erede, Johann Emanuel Joseph von Khevenhüller-Metsch, su progetto di Leopold Pollack. Possedevano quasi tutte le terre del comune, così Casatisma fu in pratica una loro enorme azienda agricola. Dopo la fine del feudalesimo, nel 1797, i Mezzabarba si estinsero. Il palazzo passò ai D’Adda e poi ai Brandolini D’Adda, mentre gli altri beni furono dispersi tra eredità e vendite. All’inizio dell’Ottocento il nome Ca de’ Tisma diventò definitivamente Casatisma.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 8 unità, da 847 (1° gennaio 2025) a 855 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 866 abitanti. Il comune si estende su 5,50 km², con una densità di circa 156 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Casatisma
Il monumento principale è la chiesa parrocchiale di San Guniforte. Fu costruita nel 1619 e ha preso l’aspetto attuale intorno al 1760.
Anche il paesaggio racconta la storia locale. Il centro abitato e i campi intorno hanno una forma ordinata, che deriva dai secoli in cui le terre erano quasi tutte dei Mezzabarba. Il paese si trova nella pianura dell’Oltrepò Pavese, sulla destra del torrente Coppa, in un’area in cui l’impianto dei campi risale all’epoca romana.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e stemma
In dialetto oltrepadano il paese si chiama La Catìsma. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 24 febbraio 2000. Sullo stemma compare la scritta CA’ DE’ TISMA, l’antico nome del paese. I gigli vengono dall’arme dei Mezzabarba. Il cappello cardinalizio ricorda Carlo Ambrogio Mezzabarba (1685-1741), vescovo di Lodi e patriarca di Alessandria. Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di rosso.
Turismo a Casatisma
Nel 2025 il comune contava 28 posti letto in 2 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Casatisma è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 855 abitanti e si estende su una superficie di 5,50 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



