Corana (Curäna in dialetto oltrepadano) sorge in provincia di Pavia, nella pianura dell’Oltrepò Pavese. Si trova sulla riva destra del Po, poco a valle della confluenza del torrente Curone. Nell’alto medioevo fu Corte Regia, con un territorio che comprendeva anche Silvano Pietra e Bastida de’ Dossi. Oggi ha una particolarità: la frazione Ghiaie, sviluppata su quella che un tempo era una vasta isola del Po, ha superato per popolazione il capoluogo.
Corana è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia, con 745 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Corana
Il territorio di Corana è pianeggiante: il centro è a 72 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Silvano Pietra (3,9 km), Cervesina (4,0 km), Pieve Albignola (4,0 km), Cornale e Bastida (4,8 km) e Sannazzaro de' Burgondi (6,1 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Corana
Nell’alto medioevo Corana era una Corte Regia. Si estendeva anche su Silvano Pietra e Bastida de’ Dossi e comprendeva altre corti e castelli. Nell’894 l’imperatore Lamberto II di Spoleto la donò alla madre Ageltrude. Nel 969 l’imperatrice Adelaide la diede al monastero di San Salvatore di Pavia. La proprietà divenne presto una signoria feudale, che durò molti secoli. Anche altri enti religiosi avevano beni a Corana, in particolare la Mensa arcivescovile di Milano.
Nel 1270 la zona della Mensa diventò autonoma e formò un comune, «Corana della Mensa». La parte rimasta al monastero del Salvatore si chiamò «Corana del Comune», nome che indica più proprietari. Il monastero aveva solo la signoria feudale. La Mensa, nel suo territorio, aveva anche quasi tutta la proprietà della terra. Non c’erano due paesi: i due comuni si dividevano il centro abitato lungo l’attuale strada Silvano-Cervesina. Corana della Mensa stava a nord, lungo il Po, e comprendeva l’isola di Ghiaie. Corana del Comune stava a sud, fino alla cascina Campone.
Il 24 marzo 1447 il duca Francesco Sforza diede in feudo Corana del Comune al condottiero Angelello di Lavello. Il monastero però recuperò la propria autorità e nel 1468 affidò la corte ai Bottigella di Pavia, che la tennero fino all’estinzione della famiglia nel 1690. Il feudalesimo finì nel 1797 e i due comuni furono uniti nel 1802. Nel 1868 Cascinotto Mensa passò a Pieve Albignola. Nel 1932 fu aggiunto a Corana un piccolo territorio che prima apparteneva a Silvano Pietra.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 4 unità, da 749 (1° gennaio 2025) a 745 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 765 abitanti. Il comune si estende su 12,87 km², con una densità di circa 58 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Turismo a Corana
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Corana è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 745 abitanti e si estende su una superficie di 12,87 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



