Marcignago (Marsgnà in dialetto pavese) si trova nel Pavese nordoccidentale, tra il Ticino e il Naviglio Pavese. Il nome è un prediale, derivato dal gentilizio romano Marcinius, e l’origine del paese è probabilmente romana. Il primo documento che lo cita è del 1181. In età medievale era sede di una squadra, cioè di una podesteria. Nel 1757 gli furono uniti cinque comuni soppressi, tra cui Brusada, che apparteneva alla Certosa di Pavia.
Marcignago è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia, con 2.455 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Marcignago
Marcignago si trova in pianura: il centro è a 94 metri sul livello del mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Vellezzo Bellini (2,3 km), Battuda (2,9 km), Trivolzio (3,2 km), Certosa di Pavia (3,5 km) e Rognano (3,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Marcignago
Il nome deriva dal gentilizio Marcinius, ed è per questo che l’origine del paese viene ritenuta probabilmente romana. Marcignago è noto dal 1181. Faceva parte della Campagna Soprana pavese ed era sede di squadra, cioè di podesteria.
Nel 1539 il feudo di Marcignago e Giovenzano fu acquistato da Ludovico Pallavicino, della linea di Scipione. Rimase ai suoi discendenti fino all’estinzione della linea, nel 1717. Passò poi ai Della Puella e, nel 1752, a un ramo dei Visconti.
Nel 1757 al comune di Marcignago furono uniti i comuni soppressi di Brusada, Cassina di Mezzo, Calignago, Molino Vecchio e Divisa. Brusada apparteneva per intero al monastero della Certosa di Pavia. Calignago compare in documenti del XII secolo con il nome latino Calignagum. Molino Vecchio faceva parte del feudo di Trivolzio. Divisa, nel medioevo, era forse capoluogo di una squadra; fu poi feudo degli Sfondrati e dei Serbelloni.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 26 unità, da 2.429 (1° gennaio 2025) a 2.455 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.426 abitanti. Il comune si estende su 10,18 km², con una densità di circa 241 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Marcignago
Il monumento citato è la chiesa parrocchiale di Sant’Agata. In origine dipendeva dalla Pieve di Trivolzio e divenne parrocchia nel XVI secolo. L’edificio attuale è stato costruito in due tempi: il presbiterio nel 1742, la navata nel 1830.
Oltre al centro, il territorio comunale comprende le località che nel 1757 furono unite a Marcignago: Brusada, Cassina di Mezzo, Calignago, Molino Vecchio e Divisa. Ognuna ha una storia propria. Brusada era legata alla Certosa di Pavia, Calignago è ricordata già nel XII secolo, Molino Vecchio era parte del feudo di Trivolzio.
Dialetto, soprannome e stemma
In dialetto pavese il paese si chiama Marsgnà. Agli abitanti era attribuito il soprannome quatordas e vutanta, che i marcignaghesi considerano un insulto.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 27 dicembre 1991. Nello stemma compaiono il biscione visconteo, che ingoia un putto, e una torre rossa merlata alla guelfa, posata sulla pianura verde. Il gonfalone è un drappo azzurro e bianco.
Turismo a Marcignago
Nel 2025 il comune contava 2 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Marcignago è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 2.455 abitanti e si estende su una superficie di 10,18 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



