Redavalle (Ridaval in dialetto oltrepadano) sorge nell’Oltrepò Pavese, ai piedi delle colline, allo sbocco di una breve vallata. Il paese si allunga lungo la ex statale Padana Inferiore, tra Broni e Casteggio, e si salda al comune di Santa Giuletta. Il territorio è in parte pianura e in parte bassa collina. Il paese è erede di San Martino in Strada, un centro antico di origine romana: qui sono stati trovati numerosi reperti.
Al 1° gennaio 2026 Redavalle conta 1.050 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Pavia, in Lombardia.
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Dove si trova Redavalle
Redavalle si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 82 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 60 a 213 metri.
I comuni più vicini sono Santa Giuletta (1,7 km), Barbianello (2,2 km), Cigognola (3,4 km), Mornico Losana (3,5 km) e Pietra de' Giorgi (3,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Redavalle
L’attuale Redavalle è l’erede di un centro più antico, San Martino in Strada. Nella zona esisteva un centro romano, citato negli antichi itineraria come Cameliomagus o Comillomagus, forme che derivano forse da una scrittura trascurata di Camillomagus. Le distanze indicate negli itinerari converrebbero di più a Broni. A Redavalle però sono stati trovati numerosi reperti romani, e questo dimostra l’origine romana di San Martino in Strada. Il centro ebbe una propria pieve, dipendente dalla diocesi di Piacenza. Il suo nome cancellò l’antica denominazione della località.
San Martino passò sotto il dominio pavese nel 1164, quando era probabilmente una dipendenza di Broni. Aveva un castello, che fu incendiato dai confederati lombardi durante le guerre contro Federico I Barbarossa. Il centro, un po’ più a est di Redavalle, non si riprese più. Prese importanza Ridavalle (il nome è attestato nel 1250), al margine occidentale del comune di San Martino, che a poco a poco accolse tutta la popolazione del vecchio centro. Intorno al 1560 anche la pieve di San Martino fu abbandonata. L’arciprete si trasferì presso l’oratorio di San Rocco a Redavalle, che prese il nome di San Rocco e San Martino.
Redavalle faceva parte del feudo di Broni. Dal XIII secolo il feudo appartenne ai Beccaria, poi dal 1536 al 1797, fino alla fine del feudalesimo, agli Arrigoni di Milano. Una parte dell’abitato sconfinava nel comune di Santa Giuletta. Il problema fu risolto nel 1866: a Redavalle fu ceduto un tratto di territorio di Santa Giuletta, chiamato frazione Rile.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 52 unità, da 998 (1° gennaio 2025) a 1.050 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.064 abitanti. Il comune si estende su 5,41 km², con una densità di circa 194 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Redavalle
Il punto di partenza è la chiesa dei Santi Martino e Rocco. Il nome richiama la storia locale: San Martino in Strada, il centro più antico, e l’oratorio di San Rocco, dove intorno al 1560 si trasferì l’arciprete.
Di fronte alla chiesa c’è una collina chiamata ancora oggi Castellaro. Qui si trovava il castello del paese. Il nome del luogo conserva il ricordo del castello.
Il paese ha uno sviluppo lineare lungo la ex SS 10. Il territorio sale da 66 a 226 metri sul livello del mare, tra pianura e bassa collina. Fuori dal centro si trovano la piccola frazione di Casa Ramati, lungo la Strada provinciale 47 vicino al confine con Broni, e alcuni cascinali isolati a nord dell’autostrada Piacenza-Brescia.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e simboli
A Redavalle si parla il dialetto oltrepadano, in cui il paese si chiama Ridaval. Lo stemma comunale mostra un castello merlato alla ghibellina avvolto dalle fiamme. Ricorda l’incendio del castello del paese nel 1175, opera dei Piacentini e dei Cremonesi in lotta contro Pavia, alleata di Federico Barbarossa. Il consiglio comunale lo approvò il 30 ottobre 1972. Il gonfalone è un drappo bianco.
Turismo a Redavalle
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Redavalle è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 1.050 abitanti e si estende su una superficie di 5,41 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



