Scaldasole (Scaldasù in dialetto lomellino) si trova nella Lomellina meridionale, in provincia di Pavia. Il paese sorge in pianura, tra il Terdoppio e l’Erbognone, che è un affluente dell’Agogna. È noto per il castello medioevale, considerato una delle più importanti architetture fortificate della Lombardia. Il nome deriva probabilmente dal longobardo sculdascio, cioè un giudice locale. La prima citazione scritta del paese risale al X secolo.
Comune della provincia di Pavia, in Lombardia, Scaldasole ha 853 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Scaldasole
Il territorio di Scaldasole è pianeggiante: il centro è a 88 metri sul livello del mare.
Nei dintorni si trovano Sannazzaro de' Burgondi (3,2 km), Ferrera Erbognone (3,2 km), Valeggio (3,4 km), Alagna (4,1 km) e Dorno (4,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Scaldasole
Il nome Scaldasole compare anche in altri luoghi della Lombardia. Deriva probabilmente dalla voce longobarda sculdascio, un giudice locale. Se l’ipotesi è corretta, il paese era già un centro di qualche importanza in epoca longobarda, tra il VI e l’VIII secolo. La prima citazione è del X secolo, quando faceva parte della Contea di Lomello, dipendente dai conti palatini. Nel 1250 è nell’elenco delle terre del dominio pavese.
Nel XIV secolo il paese era sotto i Campeggi di Pavia, che nel 1334 lo diedero in subfeudo ai Folperti, anch’essi pavesi. Il feudo restò ai Folperti, tranne gli anni dal 1436 al 1451, quando fu degli Avalos. Nel 1456 Stefano Folperti lo vendette a Francesco III Pico della Mirandola. Alla sua morte, nel 1461, restò la figlia Taddea, Signora di Scaldasole, sposa di Giacomo I Malaspina di Fosdinovo. Grazie a questo matrimonio i Malaspina acquistarono anche il vicino feudo di Sannazzaro de’ Burgondi. Scaldasole fu il loro primo feudo in Lomellina.
Nel 1577 Giulio Cesare Malaspina cedette il feudo al conte Rinaldo Tettoni. Nel 1582 passò al cardinal Tolomeo Gallio e alla sua famiglia, che lo tenne fino all’abolizione dei feudi nel 1797. Nel 1713 la Lomellina, e con essa Scaldasole, entrò nei domini di casa Savoia. Nel 1859 il paese fu inserito nella provincia di Pavia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 20 unità, da 873 (1° gennaio 2025) a 853 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 852 abitanti. Il comune si estende su 11,57 km², con una densità di circa 74 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Scaldasole
Il castello è il monumento per cui Scaldasole è conosciuto. È medioevale e viene considerato una delle più importanti architetture fortificate della Lombardia.
Tra i suoi abitanti ci fu Francesco III Pico della Mirandola. Comprò il feudo nel 1456, visse nel castello e vi morì nel 1461. Sua figlia Taddea, rimasta Signora di Scaldasole, sposò Giacomo I Malaspina di Fosdinovo.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Turismo a Scaldasole
Nel 2025 il comune contava 6 posti letto in 1 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Scaldasole è un comune italiano situato in provincia di Pavia, nella regione Lombardia. Il comune ha una popolazione di 853 abitanti e si estende su una superficie di 11,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia settentrionale.



