Cargeghe (Carzeghe in sardo, Cagliègga in sassarese) è un comune della città metropolitana di Sassari. Il territorio è abitato fin dalla preistoria: ci sono nuraghi, domus de janas e, ai limiti del paese, un tratto di strada di epoca romana. Secondo alcuni studiosi il nome indicherebbe un luogo ricco di ciliegi, e le fonti orali dicono che fino a tempi recenti era davvero così.
Dove si trova Cargeghe
Cargeghe si trova in collina, lontano dal mare: il centro è a 324 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 153 a 505 metri.
Nei dintorni si trovano Muros (1,1 km), Ossi (2,0 km), Tissi (4,5 km), Florinas (4,9 km) e Codrongianos (5,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cargeghe
Il territorio è frequentato fin dalla preistoria. Lo mostrano i nuraghi Cherchizzos e Santa Maria e i resti di un nuraghe nel centro storico. Nell’Ottocento il canonico Giovanni Spano vide vicino alla chiesa parrocchiale delle pietre coniche infisse nel suolo, forse una tomba dei giganti. In seguito lo stesso sito fu usato ancora per le sepolture. La strada di Sos Baiolos risale a circa il 200 a.C. e fu riutilizzata fino all’età moderna.
A valle del paese sorge San Pietro, il «Santu Petru de Carieke» del Condaghe di San Pietro di Silki. Secondo la tradizione qui sorgeva il primo villaggio. Gli scavi hanno trovato frammenti di ceramica databili tra il II secolo a.C. e il VII d.C. Verso la metà del Trecento il villaggio sarebbe stato spostato a mezza costa, per cause non chiare. Forse pesarono la guerra tra il Regno catalano-aragonese e il Giudicato di Arborea, oppure la peste.
In epoca giudicale Cargeghe era nel Giudicato di Torres, nella curatoria di Figulinas. Passò poi ai marchesi Malaspina e, tra Trecento e Quattrocento, a vari feudatari, tra cui Berengario Fillel e Bernardo de Centelles. Nel 1442 Serafino di Montañans ne divenne signore feudale. Dal 1500 il feudo andò ai Castelvì, estinti nel 1723. Fu riscattato nell’agosto del 1838. Nel 1652 la peste causò oltre trecento morti, ma il paese sopravvisse.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 1 unità, da 589 (1° gennaio 2025) a 590 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 593 abitanti. Il comune si estende su 12,05 km², con una densità di circa 49 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Cargeghe
Il patrimonio più antico di Cargeghe è archeologico. La necropoli di S’Elighe Entosu ha una tomba, la domus IV, detta «delle spirali». A Pescialzu ci sono altre domus de janas con prospetto architettonico.
Nel territorio si trovano i nuraghi Cherchizzos e Santa Maria. Altri resti di nuraghe sono visibili nel centro storico.
Ai limiti del paese passa la strada romana di Sos Baiolos, che risale a circa il 200 a.C. A valle dell’abitato c’è l’area di San Pietro. Per tradizione qui sorgeva il villaggio originario, e i ritrovamenti di ceramica coprono un periodo di molti secoli.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Musei e cultura
Turismo a Cargeghe
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cargeghe è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 590 abitanti e si estende su una superficie di 12,05 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



