Tissi sorge a 225 metri di quota su un altopiano calcareo della Sardegna nord-occidentale, nella città metropolitana di Sassari. A nord e a sud l’altopiano è inciso da valli profonde e fertili, dove scorrono affluenti del Rio Mannu. Il più importante è il Rio Mascari. Nel territorio si contano una decina di domus de janas, grotticelle artificiali scavate nella roccia nel Neolitico recente. Sulle colline si coltivano la vite e l’olivo.
Tissi è un comune della provincia di Sassari, in Sardegna, con 2.352 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Tissi
Il territorio di Tissi è pianeggiante: il centro è a 237 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 67 a 382 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Usini (2,4 km), Ossi (2,5 km), Cargeghe (4,5 km), Muros (4,6 km) e Sassari (5,4 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Tissi
Le più antiche tracce di presenza umana nel territorio risalgono al Neolitico recente, tra il 3300 e il 2700 a.C. Le testimoniano le numerose domus de janas, grotticelle artificiali ritrovate in zona.
Sono ipogei sparsi, scavati per lo più su bassi banconi di roccia calcarea e solo di rado su pareti verticali. Ne sono stati censiti una decina, in gran parte nell’area a nord, vicino al centro urbano. Proprio per questa vicinanza quasi tutti sono stati trasformati in modo radicale, perché riutilizzati.
Il motivo della loro presenza sta nel terreno. Il calcare è facile da lavorare. I suoli sabbiosi hanno una tessitura medio-grossa e lasciano passare acqua e aria, quindi evitano i ristagni che danneggiano i cereali. Erano condizioni adatte a gruppi che puntavano soprattutto sull’agricoltura.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 5 unità, da 2.347 (1° gennaio 2025) a 2.352 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.361 abitanti. Il comune si estende su 10,24 km², con una densità di circa 230 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali.
Cosa vedere a Tissi
Per chi si interessa di preistoria, il punto di riferimento è l’ipogeo pluricellulare in località Ziprianu e Fora. È tra i meglio conservati del territorio, anche se in parte riadattato. In origine aveva sei vani ben eseguiti, con superfici levigate. Si conserva quasi intero il portello d’accesso a una cella secondaria, ben sagomato.
Il paesaggio merita attenzione per la geologia. I calcari e le molasse del Miocene sono spesso ricchi di fossili, soprattutto lamellibranchi ed echinodermi. Lungo il Rio Mascari e nelle valli crescono ranuncoli acquatici, canneti e tifeti. Sui declivi c’è la macchia bassa, con lentisco, olivastro, cisto, leccio e roverella. Nel territorio ci sono anche numerose sorgenti.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Tissi
Nel 2025 il comune contava 18 posti letto in 5 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Tissi è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 2.352 abitanti e si estende su una superficie di 10,24 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



