Illorai sorge a 503 metri di quota, nel Goceano, in provincia di Sassari. Il paese è conosciuto soprattutto per la necropoli di Molia, scoperta negli anni Settanta. Qui si trova la tomba VII, una domus de janas con 16 stanze, tra le più grandi tombe scavate nella roccia della Sardegna. Il territorio è attraversato dal Tirso ed è famoso per i suoi orti. Si parla il sardo logudorese centrale.
Illorai è un comune della provincia di Sassari, in Sardegna, con 698 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Illorai
Il territorio di Illorai è collinare: il centro è a 500 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 163 a 979 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Esporlatu (3,6 km), Burgos (4,2 km), Bottidda (4,4 km), Bolotana (4,4 km) e Bono (7,3 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Illorai
Illorai è uno dei centri più antichi del Goceano. Fu abitato già in epoca preistorica. Lo dimostrano i nuraghi Luche e Su montrigu ‘e Sa Corona e i bronzetti nuragici trovati nel territorio. Tra questi c’è un bue, oggi conservato al Museo archeologico ed etnografico di Sassari.
Il paese non può essere identificato con il centro romano di Lesa. Anche qui, però, in località Sos Banzos, ci sono acque termali simili a quelle delle Aquae Lesitanae di età romana. Nel Medioevo Illorai era importante e faceva parte del giudicato di Torres, nella curatoria del Goceano.
Nel 1259, con la caduta del giudicato, passò ai Doria, genovesi, e poi ai Malaspina. Nel 1339 entrò nel giudicato di Arborea e dal 1410 nel Marchesato di Oristano. Dopo la sconfitta definitiva degli Arborensi, nel 1478, passò agli Aragonesi, che ne fecero un feudo regio. Il feudo fu riscattato nel 1839, con la fine del sistema feudale. In età spagnola il paese conobbe la decadenza comune a questi centri. In quel periodo fu chiuso anche il convento degli Agostiniani.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 25 unità, da 723 (1° gennaio 2025) a 698 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 763 abitanti. Il comune si estende su 57,21 km², con una densità di circa 12 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Illorai
Il sito più importante è la necropoli di Molia, un complesso di domus de janas della Cultura di San Michele (3000-2300 a.C.). Finora sono state scavate e studiate nove tombe. La tomba VII, con 16 stanze, forma un’architettura monumentale. Per grandezza e interesse è paragonata alla «tomba del Capo» di Sant’Andrea Priu, vicino a Bonorva.
Nel territorio ci sono anche i nuraghi Luche e Su montrigu ‘e Sa Corona. Sul Tirso si trova il ponte di età pisana, a una sola arcata, che i goceanini chiamano «Pont’Ezzu».
La chiesa parrocchiale è dedicata a San Gavino. Conserva le statue di Sant’Agostino e di San Nicolò da Tolentino e l’argenteria del vecchio convento agostiniano. In campagna ci sono molte altre chiese. La più importante è il santuario della Madonna della Neve.
Lingua e tradizioni
A Illorai si parla il logudorese centrale, detto anche comune, una variante del sardo.
Il santuario della Madonna della Neve ospita una delle «feste lunghe» di Sardegna. Si celebra il giorno dopo Pentecoste e il 5 agosto. I fedeli la preparano andando in chiesa a nuinare, cioè a fare la novena. Qui la novena dura quindici giorni e non nove.
Turismo a Illorai
Nel 2025 non risultavano strutture ricettive registrate nel comune.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Illorai è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 698 abitanti e si estende su una superficie di 57,21 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



