Putifigari (Putivigàri o Potuvigàri in sardo) si trova nell’entroterra algherese, nella città metropolitana di Sassari. Il territorio è abitato fin dal Neolitico: lo dimostrano alcune domus de janas con una necropoli. Nel medioevo il paese appartenne al giudicato di Torres e alla curatoria di Florinas. Dal 1364 ebbe un barone, Pietrino Boyl, e restò un feudo fino al 1839.
Al 1° gennaio 2026 Putifigari conta 658 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Sassari, in Sardegna.
Dove si trova Putifigari
Il territorio di Putifigari è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 272 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 19 a 509 metri.
I comuni più vicini sono Villanova Monteleone (6,5 km), Uri (8,9 km), Ittiri (9,8 km), Olmedo (12 km) e Alghero (12 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Putifigari
L’area è abitata fin dal Neolitico. Sul territorio ci sono domus de janas e una necropoli. Nel medioevo il paese appartenne al giudicato di Torres e fece parte della curatoria di Florinas. Nel 1259 il giudicato cadde e Putifigari passò ai Doria, famiglia genovese. Intorno al 1350 arrivarono gli aragonesi.
Nel 1364 il re d’Aragona Pietro IV il Cerimonioso diede il paese in feudo a Pietrino Boyl, creato barone di Putifigari. Dai Boyl il feudo passò ai Sussarello, famiglia di Sassari. I Sussarello lo vendettero all’arcivescovo Antonio Canopolo. Nel febbraio 1610 l’arcivescovo lo donò di nuovo ai Sussarello.
Nel XVIII secolo Putifigari fu elevata a marchesato. I Boyl tornarono in possesso del feudo e ricevettero il titolo di marchesi. Il paese fu riscattato all’ultimo feudatario, Francesco Maria Pilo Boyl, nel 1839, con la soppressione del sistema feudale.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 4 unità, da 662 (1° gennaio 2025) a 658 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 691 abitanti. Il comune si estende su 53,10 km², con una densità di circa 12 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Putifigari
A Putifigari si trovano tracce di una presenza umana molto antica. Sul territorio ci sono alcune domus de janas con una necropoli, che mostrano come l’area fosse abitata già nel Neolitico. Tra i luoghi da visitare c’è la necropoli di Monte Siseri.
Tra gli edifici religiosi del paese c’è la chiesa di Nostra Signora de S’Ena Frisca.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Lingua e stemma
A Putifigari si parla il sardo nella variante logudorese settentrionale. Il nome del paese in sardo è Putivigàri o Potuvigàri.
Lo stemma del comune è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 4 gennaio 1988. Nel disegno ci sono un’aquila d’argento su fondo azzurro, un toro nero su fondo oro e un fiume su fondo rosso.
Turismo a Putifigari
Nel 2025 il comune contava 67 posti letto in 12 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Putifigari è un comune italiano situato in provincia di Sassari, nella regione Sardegna. Il comune ha una popolazione di 658 abitanti e si estende su una superficie di 53,10 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



