Il monastero di San Nicolò l’Arena, il monastero dei Benedettini di Catania, è per estensione il secondo monastero benedettino d’Europa, dopo quello di Mafra in Portogallo: circa 210 metri per 130. Oggi ospita il dipartimento di scienze umanistiche dell’Università di Catania ed è patrimonio UNESCO dal 2002 con le città tardo barocche del Val di Noto.
La storia
I monaci benedettini vivevano in un monastero sulle pendici dell’Etna, vicino a Nicolosi, chiamato San Nicolò «la Rena» per la sabbia vulcanica rossa della zona. A metà del Cinquecento, minacciati dalle eruzioni e dai briganti, chiesero di costruire un nuovo monastero dentro le mura di Catania. Il complesso, ricco e grandioso, fu ricostruito dopo il terremoto del 1693 e ampliato nel Settecento; accanto c’è la grande chiesa di San Nicolò l’Arena. Il recupero per l’università è stato progettato dall’architetto Giancarlo De Carlo.
Cosa si vede
- il chiostro dei marmi, con la fontana e il giardino, sotto la cupola della chiesa;
- la facciata barocca su piazza Dante e i cortili;
- la grande chiesa di San Nicolò l’Arena, accanto al monastero.
Nei dintorni
Il monastero è in fondo alla via dei Crociferi, a poca distanza dal teatro romano e da piazza del Duomo con la fontana dell’Elefante. Il centro di Catania è raccontato nella pagina Catania e i dintorni.
Fonti: Wikipedia (Monastero di San Nicolò l’Arena).
Informazioni sul Comune
Catania è un comune italiano situato in provincia di Catania, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 296.984 abitanti e si estende su una superficie di 182,82 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



