Capizzi (Capizzi in siciliano) è un paese della città metropolitana di Messina, nel parco dei Nebrodi. Sorge a 1139 metri di quota, attorno al colle Verna, un contrafforte della parte meridionale dei Nebrodi, sulle sorgenti del fiume Simeto. È una delle località più remote e isolate della provincia. Gli abitanti si chiamano capitini, in siciliano capizzùoti. Gli inverni sono freddi, con gelate e molta neve tra gennaio e marzo.
Comune della provincia di Messina, in Sicilia, Capizzi ha 2.707 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Capizzi
Capizzi è un comune di montagna: il centro è a 1.107 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 617 a 1.692 metri.
Nei dintorni si trovano Cerami (4,0 km), Troina (13 km), Nicosia (13 km), Mistretta (14 km) e Sperlinga (15 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Capizzi
L’origine del paese non è documentata. Lo storico capitino Nicolò Russo, nella Monografia della Città di Capizzi antica e moderna in Sicilia del 1847, scrisse che si perde «nella notte dei secoli». Lui e altri studiosi la collegano ai Siculi o ai Sicani. Secondo Brea, Cavallaro e Pace, nella seconda metà del IV secolo a.C. il territorio faceva parte di una serie di insediamenti tra il Simeto e il Salso. Solo gli scavi archeologici potranno confermare queste ipotesi. Per l’epoca romana c’è invece una fonte: Cicerone, nelle Verrine, cita l’«Aurea Urbs Capitina» tra le città vessate sotto Verre.
Con i bizantini e i normanni furono costruiti e potenziati molti edifici religiosi. Tra i primi luoghi di culto la memoria popolare ricorda la chiesa di San Giovanni Battista Antico, nel luogo detto «aria pirciata». Oggi lì c’è il campo sportivo comunale. Sotto Federico II di Svevia i capitini si ribellarono. L’imperatore minacciò di distruggere il quartiere dei «casalini» e deportò a Palermo la maggior parte degli uomini, dove nacque un nuovo quartiere di sfollati. La comunità partecipò anche ai Vespri siciliani.
Nel luglio 1943, dopo la ritirata tedesca verso Troina, Capizzi fu occupata dai reparti francesi del CEF. I goumier del 4° Tabor restarono circa una settimana, accampati al Piano della Fiera e a Monte Rosso. Ci furono violenze e ruberie contro la popolazione. I capitini reagirono prima con minacce e poi con scontri, e diversi soldati furono trovati impiccati o morti.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 64 unità, da 2.771 (1° gennaio 2025) a 2.707 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 2.888 abitanti. Il comune si estende su 70,17 km², con una densità di circa 39 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Capizzi
A Capizzi il paesaggio conta più dei singoli monumenti. Il paese è costruito attorno al colle Verna, in alto sui Nebrodi. Qui nascono le sorgenti del Simeto. In estate i boschi e il vento rendono il clima gradevole. In inverno la neve è abbondante, quindi conviene controllare le condizioni meteo prima di partire.
Nei dintorni ci sono luoghi legati alla storia del paese. Il Piano della Fiera, all’ingresso dell’abitato, e Monte Rosso furono gli accampamenti delle truppe nel 1943. La chiesa di San Giovanni Battista Antico, tra i primi luoghi di culto, oggi non esiste più. Al suo posto, in località «aria pirciata», c’è il campo sportivo comunale.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Turismo a Capizzi
Nel 2025 il comune contava 40 posti letto in 6 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Capizzi è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 2.707 abitanti e si estende su una superficie di 70,17 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



