Casalvecchio Siculo (Casaluvècchiu in siciliano) è un paese della città metropolitana di Messina, nella Valle d’Agrò. Sorge a metà costa sul monte Sant’Elia, a 370 metri di quota. Le viuzze seguono il terreno e passano spesso sotto sottopassi di tipo medievale. Il nome attuale risale al 1862 e serve a distinguerlo da Casalvecchio di Puglia. Prima si chiamava Palachorion, cioè “vecchio casale”.
Casalvecchio Siculo è un comune della provincia di Messina, in Sicilia, con 675 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Casalvecchio Siculo
Il territorio di Casalvecchio Siculo è montuoso: il centro è a 411 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 72 a 1.273 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Savoca (1,6 km), Santa Teresa di Riva (4,1 km), Sant'Alessio Siculo (4,5 km), Pagliara (4,6 km) e Forza d'Agrò (4,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Casalvecchio Siculo
Il paese esisteva già ai tempi dell’Impero Bizantino. Fu fondato da Giorgio Maniace, principe e Vicario dell’Impero di Bisanzio. Un documento del Regno di Sicilia del 1351 lo chiama Palachorion, poi Rus Vetus in latino. Al tempo dell’Emirato di Sicilia si chiamava Calathabieth. Allora godeva di una certa autonomia, che perse nel 1139 quando Ruggero II fondò Savoca. Il sovrano vi fece costruire un castello e riunì i casali vicini sotto il nome di Terra di Savoca.
Fino al 1492 a Casalvecchio visse una comunità ebraica. Documenti del 1409 e del 1470 parlano di circa 250-300 ebrei, in 50-60 famiglie, tra Casalvecchio e Savoca. Erano soprattutto tessitori e tintori. Alcuni lavoravano il ferro e la seta o coltivavano canna da zucchero e vite. Nel 1492 re Ferdinando II ordinò l’espulsione degli ebrei. Il paese tentò più volte di riavere l’autonomia. Nel 1603 ottenne dal Viceré l’indipendenza da Savoca, ma nel 1606 la Curia Straticoziale di Messina lo fece tornare com’era. L’autonomia civile ed ecclesiastica definitiva arrivò nel 1795.
Il 4 aprile 1860 un centinaio di uomini, i Cento Montanari Casalvetini, si riunirono nella piazza principale. Al comando di Luciano Crisafulli si unirono alle truppe di Garibaldi. Fino agli anni trenta del Novecento Casalvecchio fu il comune più popoloso della vallata. Nel 1929 un decreto di Mussolini lo aggregò a Santa Teresa di Riva, insieme a Savoca. Il pedagogista Alberto Alberti scrisse: «Nacqui in un paese che non c’era».
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 24 unità, da 699 (1° gennaio 2025) a 675 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 735 abitanti. Il comune si estende su 33,62 km², con una densità di circa 20 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Casalvecchio Siculo
Il centro storico segue la pendenza del monte. Le viuzze si incrociano e in vari punti passano sotto i sottopassi. Una via ricorda ancora la comunità ebraica: si chiama “Strada della Judeca”.
Dalle terrazze del paese si vede lo stretto di Messina, la costa calabrese e uno scorcio dell’Etna. Si distinguono anche le due cime di Savoca.
Nella piazza principale una lapide onora i Cento Montanari Casalvetini che partirono con Garibaldi. Nella sacrestia della chiesa madre si conserva il ritratto a olio dell’abate Onofrio Casablanca, primo arciprete, dal 1796 al 1812. È un dipinto su tela di 70×90 cm con un’iscrizione in latino.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Banda, sacerdoti e personaggi
Dopo l’impresa del 1860 il paese istituì una banda cittadina e la sua Scuola di Musica, ancora attiva. Qui la vita ecclesiastica era molto sentita: dal 1826 al 1958 furono ordinati 47 sacerdoti casalvetini. Tra i caduti delle guerre ci sono due medaglie d’oro: il tenente Elia Crisafulli (1915-18) e il maresciallo Antonino Lo Schiavo (1940-45). Il paese è anche quello di Alberto Alberti, pedagogista.
Turismo a Casalvecchio Siculo
Nel 2025 il comune contava 39 posti letto in 8 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Casalvecchio Siculo è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 675 abitanti e si estende su una superficie di 33,62 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



