Floresta, in siciliano a Furesta, sorge a 1275 metri sui Monti Nebrodi ed è il comune più alto della Sicilia. Si trova sullo spartiacque tra il mar Tirreno e il mar Ionio, dentro il Parco dei Nebrodi. Il clima è di tipo appenninico, con estati fresche e inverni rigidi e nevosi. Nei dintorni ci sono rifugi pastorali in pietra a secco, con tetto a cupola, chiamati pagghiari ‘mpetra o cubburi.
Floresta è un comune della provincia di Messina, in Sicilia, con 458 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Floresta
Floresta è un comune di montagna: il centro è a 1.275 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 1.066 a 1.515 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Ucria (8,0 km), Raccuja (8,1 km), Santa Domenica Vittoria (8,4 km), San Piero Patti (8,8 km) e Montalbano Elicona (9,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Floresta
Nell’antichità il sito era coperto da una foresta di alberi di alto fusto. I Romani ne ricavarono il legname per costruire navi da guerra e da trasporto. Si presume che il lavoro fosse fatto da prigionieri di guerra e schiavi, e che siano stati loro a formare il primo insediamento. Questo sarebbe stato abbandonato nell’alto medioevo, per le difficoltà di comunicazione e di approvvigionamento nei mesi invernali.
Dopo un lungo vuoto storico, nel XIV secolo il sito entrò nei domini di Federico d’Aragona e diventò feudo. In età feudale il territorio fu sfruttato in modo intensivo per la produzione di cereali: lo mostrano i mulini ad acqua vicino ai corsi d’acqua. Nel 1619 Filippo III di Spagna nominò Antonio Quintana Duegna «Marchese della Foresta di San Giorgio e Grassetta».
Nel 1820 la piccola comunità diventò Comune. Il paese ebbe allora un impianto urbano vero e proprio, sviluppato attorno alla chiesa madre di Sant’Anna e alle vie Vittorio Emanuele e Umberto I. Il nome Floresta sembra derivare dal latino Foresta. Un’ipotesi meno accreditata lo collega all’espressione latina Flos æstatis, «fiore d’estate».
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 459 (1° gennaio 2025) a 458 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 470 abitanti. Il comune si estende su 31,33 km², con una densità di circa 15 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune ultraperiferico, molto lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Floresta
In paese ci sono due chiese. La chiesa madre di Sant’Anna risale alla metà del 1700. Fu fondata dal nobile spagnolo Duegna con il titolo di San Giorgio. Nell’Ottocento fu rimaneggiata e ridedicata a sant’Anna, che è ancora la patrona del paese. L’esterno e l’interno sono stati restaurati nel 2013. La chiesa di Sant’Antonio da Padova si trova a ovest del centro abitato.
Fuori dal paese, il territorio è segnato dai rifugi pastorali in pietra, detti pagghiari ‘mpetra o cubburi. Oggi si usa anche il termine «tholos». Sono costruzioni a secco, con pianta circolare e copertura a cupola che si regge da sola. Si inseriscono nel paesaggio quasi come elementi naturali.
Feste
Durante l’anno il paese celebra tre feste religiose. Il 13 giugno si festeggia Sant’Antonio. Il 26 luglio è la festa di Sant’Anna, patrona del paese. Il 19 settembre è il giorno di San Giuseppe. Sant’Antonio e Sant’Anna sono anche i santi a cui sono dedicate le due chiese di Floresta.
Turismo a Floresta
Nel 2025 il comune contava 122 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Floresta è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 458 abitanti e si estende su una superficie di 31,33 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



