Graniti (Raniti in siciliano) sorge a 300 metri di altitudine, nella valle del torrente Petrolo, affluente di sinistra del fiume Alcantara. Fa parte del parco fluviale dell’Alcantara, nella città metropolitana di Messina. Nel torrente, all’inizio del paese, fu girata la scena del funerale che apre Il padrino – Parte II. Il territorio comprende quattro frazioni: Fejo, Finaita, Muscianò e Postoleone.
Comune della provincia di Messina, in Sicilia, Graniti ha 1.434 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Graniti
Il territorio di Graniti è collinare e si affaccia verso la costa: il centro è a 310 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 80 a 1.176 metri.
Nei dintorni si trovano Gaggi (2,6 km), Motta Camastra (4,1 km), Mongiuffi Melia (5,6 km), Castelmola (6,0 km) e Calatabiano (6,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Graniti
Il nome compare come «Casali delli Graniti» in un diploma del 1117. Nel 1356 si parla del feudo di Graniti, quando lo acquistò il nobile messinese Giovanni Mangiavacca.
Il paese vero e proprio nacque nel Seicento attorno a un casale voluto dal conte di Taormina dell’epoca. Ebbe però il suo maggiore sviluppo nell’Ottocento. Il nucleo più antico fu costruito in contrada Roccachiacchiera. Qui ci sono ancora case con gli stipiti in pietra scolpita a mano, risalenti ai primi anni del Settecento.
Lo stemma e il gonfalone del Comune furono concessi con decreto del presidente della Repubblica del 4 gennaio 1988. Il gonfalone è un drappo di rosso. Dal 2022 Graniti fa parte del progetto del Primo parco mondiale dello stile di vita mediterraneo, insieme ad altre 103 città del centro Sicilia.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 35 unità, da 1.469 (1° gennaio 2025) a 1.434 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.449 abitanti. Il comune si estende su 10,05 km², con una densità di circa 143 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Graniti
Nell’abitato ci sono tre chiese. La principale è dedicata a San Basilio Magno. Un’altra è dedicata a San Sebastiano, patrono del paese. La terza è dedicata a San Giuseppe ed è collegata a un convento di suore francescane.
Nella frazione di Muscianò si trova una grotta, dove secondo la tradizione locale l’immagine della Madonna sarebbe apparsa a una devota del posto. Vicino alla grotta fu costruita prima una cappella, poi una chiesetta dedicata alla Madonna.
In contrada Roccachiacchiera si possono vedere le case più antiche del paese, con gli stipiti in pietra scolpita a mano. Il torrente all’inizio dell’abitato è il luogo dove fu girata la scena del funerale del film Il padrino – Parte II. Altre scene furono girate a Muscianò.
Feste, prodotti e cinema
La festa di San Sebastiano, patrono del paese, si celebra la prima domenica di agosto.
L’economia si basa sull’agricoltura. Si producono vino, formaggi, olive, castagne, mandorle, pesche, ciliegie, mandarini, arance e limoni. Nelle frazioni ci sono attività di ristorazione e agriturismi.
Il paese è legato anche al cinema: alcune scene de Il padrino – Parte II furono girate nel torrente e a Muscianò.
Turismo a Graniti
Nel 2025 le strutture ricettive di Graniti hanno registrato 8.224 presenze turistiche (notti trascorse), il 80% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 45% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 201 posti letto in 26 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Graniti è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 1.434 abitanti e si estende su una superficie di 10,05 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



