Saponara (Sapunara in siciliano) sta sul versante nord dei Monti Peloritani, nella città metropolitana di Messina. Il paese sorge dove il torrente Cardà incontra il torrente Perarella: insieme formano il torrente di Saponara. Il nome viene dalla saponaria, la Saponaria officinalis, pianta un tempo molto diffusa qui, che produce una schiuma usata come detergente. Sopra l’abitato c’è una collina di 321 metri con il castello.
Saponara è un comune della provincia di Messina, in Sicilia, con 3.620 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Saponara
Il territorio di Saponara è montuoso e vicino alla costa: il centro è a 155 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 1.122 metri. Il comune ha uno sbocco sul mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Rometta (3,5 km), Villafranca Tirrena (3,7 km), Spadafora (5,4 km), Valdina (5,7 km) e Roccavaldina (5,7 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Saponara
Non si sa con precisione quando sia nato il paese. L’ipotesi più sostenuta lo vuole fondato nel Medioevo, intorno all’anno Mille. Il castello sulla collina fa pensare a una struttura bizantina, adatta a controllare dall’alto gli spostamenti degli invasori arabi. Dal XII secolo Saponara divenne un feudo. Il primo signore ricordato è Matteo Palizzi, morto nel 1353 in una sommossa popolare. Dopo di lui il feudo passò a Enrico Rosso, conte messinese, e poi a varie famiglie, fino ai Moncada, potente casata spagnola. Sotto i Moncada la popolazione crebbe. Nel tardo Cinquecento furono costruiti la chiesa di santa Caterina d’Alessandria, oggi dell’Immacolata, il monastero dei Minori Conventuali, il palazzo baronale e alcune fontane pubbliche.
Nel 1684 Saponara divenne un ducato, con Vincenzo Di Giovanni. Dal 1733 il governo passò agli Alliata, grazie al matrimonio tra Vittoria Di Giovanni Pagano e il principe Domenico Alliata. Durante la peste che nel 1743 colpì Messina, i principi chiusero il paese con palizzate e guardie e il contagio non arrivò. Nel 1763 la principessa Vittoria mandò cibo a Messina, colpita da una carestia. Dopo il terremoto del 1772 i coniugi fecero costruire chiese e monasteri per i poveri, tra cui la chiesa di San Pietro. Il feudalesimo finì nel 1812.
Nel 1824 Saponara diventò comune, con un sindaco. Nel 1860 votò per l’annessione al Regno d’Italia. Il terremoto del 1908 causò sei morti e danneggiò molti edifici. Nel 1929 il paese fu unito a Villafranca Tirrena; l’autonomia tornò con la legge regionale n. 53 del 26 novembre 1952. Frane e alluvioni hanno colpito più volte il paese. L’ultima è del 22 novembre 2011, con tre vittime.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 46 unità, da 3.666 (1° gennaio 2025) a 3.620 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.704 abitanti. Il comune si estende su 26,26 km², con una densità di circa 138 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune di cintura, vicino ai centri che offrono i servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Saponara
Il castello si trova sulla collina che sovrasta il paese, a 321 metri. La chiesa madre di San Nicola e il suo campanile furono gravemente lesionati dal terremoto del 1908. Dopo il restauro la chiesa fu riaperta il 2 ottobre 1932.
La chiesa dell’Immacolata risale al tardo Cinquecento. Era dedicata a santa Caterina d’Alessandria e aveva accanto il monastero dei Minori Conventuali. Dello stesso periodo sono il palazzo baronale e alcune fontane pubbliche. Un altro edificio storico è il palazzo degli Alliata, danneggiato nel 1908.
Tra le altre chiese ci sono quella di Gesù e Maria a Saponara, quella di San Sebastiano a Cavaliere e quella di San Pietro, nell’omonima frazione, voluta dagli Alliata. In piazza Umberto I c’è il monumento ai caduti della prima guerra mondiale, in gran parte giovani.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Chiese e luoghi di culto
Frazioni e località
Oltre al capoluogo, il comune comprende Scarcelli.
Turismo a Saponara
Nel 2025 il comune contava 50 posti letto in 10 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Saponara è un comune italiano situato in provincia di Messina, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 3.620 abitanti e si estende su una superficie di 26,26 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



