Capaci sorge a 75 metri sul livello del mare, su un’area pianeggiante poco distante dal Tirreno, nella città metropolitana di Palermo. Il paese si è sviluppato lungo una strada molto antica, di epoca romana. Questa strada collega Palermo a Trapani, Marsala e Mazara del Vallo. Nell’Ottocento il paese era noto anche come Capece. Il significato del nome non è stato ancora accertato: gli studiosi propongono varie ipotesi.
Al 1° gennaio 2026 Capaci conta 11.482 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di Palermo, in Sicilia.
Dove si trova Capaci
Capaci si trova in una zona collinare vicina al mare: il centro è a 57 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 498 metri. Il comune ha uno sbocco sul mare.
I comuni più vicini sono Isola delle Femmine (4,0 km), Torretta (4,0 km), Carini (5,7 km), Montelepre (9,7 km) e Monreale (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Capaci
Sul territorio sono stati trovati molti reperti archeologici, ancora da analizzare e datare. Indicano un passato preistorico. Un primo insediamento stabile si colloca intorno all’anno Mille, ad opera dei Kalbiti, durante la dominazione islamica della Sicilia. Le notizie più sicure iniziano il 15 settembre 1241. Quel giorno Federico II di Svevia concede il feudo al milite Roberto di Palermo, poi giudice della Magna Regia Curia, per premiare la sua fedeltà alla Corona.
Poco dopo le rivolte musulmane portarono alle repressioni militari ordinate da Federico II. Vennero distrutte Jato ed Entella, poi Cinisi e Carini, e con loro i casali di Capaci e Racalzarcati. Gli abitanti ribelli furono deportati a Lucera, in Puglia. Non è chiaro se il luogo sia rimasto del tutto spopolato. Un documento del 1333 cita un fabbro, Nicolaus de Capachi. Un atto del 1382 nomina per la prima volta il castello di Capaci.
Nel Quattrocento il territorio passò al nobile palermitano Luca de Homodei e ai suoi discendenti. Nel 1462 Francesco, figlio di Lando, ottenne il permesso di restaurare il castello e di costruire una torre. I lavori della torre erano già iniziati senza licenza. Dal Cinquecento il feudo passò alla famiglia Beccadelli Bologna.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 113 unità, da 11.369 (1° gennaio 2025) a 11.482 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 11.333 abitanti. Il comune si estende su 6,12 km², con una densità di circa 1.876 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una piccola città o un sobborgo; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali.
Cosa vedere a Capaci
Il castello è il luogo più citato nella storia di Capaci. Un documento del 1382 lo nomina per la prima volta. Nel 1462 Francesco Omodei ottenne di restaurarlo e di costruire una torre. Le fonti la descrivono non lontana dal mare. In un atto del 1506 il feudo è elencato con la torre, i magazzini, le case e le vigne.
Conviene chiederlo in Comune prima di partire. Il territorio conserva anche reperti archeologici di epoca preistorica, ancora in corso di studio.
Turismo a Capaci
Nel 2025 il comune contava 590 posti letto in 115 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Capaci è un comune italiano situato in provincia di Palermo, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 11.482 abitanti e si estende su una superficie di 6,12 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



