Trappeto (Trappitu in siciliano) è un centro balneare sulla costa del Golfo di Castellammare, nella città metropolitana di Palermo. Qui lo scrittore Danilo Dolci svolse la sua opera sociale e culturale dal 1952 fino alla morte, il 30 dicembre 1997. Il paese ha tre spiagge conosciute: la Ciammarita, il Casello e la piccola baia di San Cataldo, che condivide con Terrasini.
Trappeto è un comune della provincia di Palermo, in Sicilia, con 3.143 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Trappeto
Trappeto si trova in pianura: il centro è a 26 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va dal livello del mare a 87 metri. Il comune ha uno sbocco sul mare.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Balestrate (2,9 km), Partinico (7,5 km), Terrasini (10 km), Borgetto (10 km) e Giardinello (11 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Trappeto
Trappeto nasce nel XIV secolo, a ridosso della selva Partenia. Federico II di Aragona usava quel bosco per le sue battute di caccia. Il centro divenne presto un luogo agricolo fertile.
Il nome antico era «Trappetum cannamelarum», cioè il trappeto delle canne da zucchero. Nel 1480 il ricco possidente Francesco Bologna vi impiantò una macina per la canna da zucchero. Per tutto il XVI secolo il borgo ebbe un periodo di fortuna.
All’inizio del 1600 gli abitanti lo abbandonarono. Tornarono alla fine del 1700 per coltivare la vite. Una popolazione stabile si formò solo all’inizio dell’800, nelle casette costruite attorno alla vecchia Chiesa dell’Annunziata.
Trappeto era una frazione di Balestrate. Ottenne l’autonomia il 24 giugno 1954, con la Legge regionale n. 19 del 3 luglio 1954. Oggi tra le attività principali ci sono la pesca e il turismo. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 16 luglio 1996.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono aumentati di 20 unità, da 3.123 (1° gennaio 2025) a 3.143 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 3.055 abitanti. Il comune si estende su 4,20 km², con una densità di circa 749 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi.
Cosa vedere a Trappeto
Il mare è la risorsa principale di Trappeto. La spiaggia del paese è una distesa di sabbia lunga alcune centinaia di metri. Si affaccia sul mare aperto, in un punto molto ventilato, e si trova poco fuori dal centro. Si raggiunge dall’autostrada per Trapani, uscita Partinico-Trappeto, oppure dalla SS 113.
Oltre a questa ci sono la Ciammarita, il Casello e la piccola baia di San Cataldo, che il paese condivide con Terrasini.
Nel centro storico c’è la vecchia Chiesa dell’Annunziata. Attorno a questa chiesa, all’inizio dell’800, furono costruite le prime case abitate in modo stabile.
Cultura e cinema
Nel periodo estivo Trappeto ospita la rassegna letteraria «Di libri e pensieri». Il legame con la cultura viene da Danilo Dolci, che qui lavorò per quasi mezzo secolo.
Il paese è stato usato come set per vari film:
- La moglie più bella, di Damiano Damiani (1970)
- Per quel viaggio in Sicilia, di Egidio Termine (1991)
- I cento passi, di Marco Tullio Giordana (2000)
- Ricordare Anna, di Walo Deuber (2005)
Turismo a Trappeto
Nel 2025 le strutture ricettive di Trappeto hanno registrato 127.728 presenze turistiche (notti trascorse), il 70% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 3.235% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 813 posti letto in 114 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Trappeto è un comune italiano situato in provincia di Palermo, nella regione Sicilia. Il comune ha una popolazione di 3.143 abitanti e si estende su una superficie di 4,20 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia insulare.



