Carunchio sta in provincia di Chieti, in Abruzzo, e fa parte dell’unione dei comuni del Sinello. La prima menzione scritta è del 1173. Il paese si sviluppa ad anelli concentrici fino alla parte più alta, dove sorgeva il castello: ne restano i ruderi. I palazzi fortificati seguono ancora la forma dell’antico castello. In piazza c’è la chiesa del Purgatorio, con resti di affreschi medievali.
Carunchio è un comune della provincia di Chieti, in Abruzzo, con 535 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Carunchio
Carunchio è un comune di montagna: il centro è a 608 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 219 a 1.006 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Fraine (4,0 km), Liscia (4,7 km), Palmoli (4,7 km), Torrebruna (5,6 km) e Roccaspinalveti (5,8 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Carunchio
La prima menzione di Carunchio è del 1173, in una bolla papale che conferma i confini della diocesi di Chieti. In origine l’abitato stava in un’altra zona, forse in località Taverna. Fu spostato nel sito attuale per difendersi meglio dalle incursioni saracene e slave.
In seguito il paese fu feudo dei d’Avalos, dei baroni Marinelli e dei principi Caracciolo.
Dell’assetto difensivo restano i ruderi del castello, delle case-mura e della Porta Coluccia. Ci sono anche numerosi sotto-portici e una probabile casa-torre tra via Umberto I, via Coluccia e via Nocicchio. Il catasto onciario del 1742 cita una Via dei Rinforzi, dove si trovavano le mura urbane e le case-mura. Lo stemma e il gonfalone del Comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 maggio 1977.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 1 unità, da 536 (1° gennaio 2025) a 535 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 579 abitanti. Il comune si estende su 32,57 km², con una densità di circa 16 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Carunchio
I palazzi fortificati disegnano il perimetro dell’antico castello. Palazzo Castelli ha una corte interna quadrangolare e, nella forma attuale, è del XVI-XVIII secolo. Palazzo Turdò, del XIX secolo, ha garitte angolari e un cortile con cisterna. Del Palazzo Turdò vecchio restano solo alcuni resti.
La chiesa di San Giovanni Battista, in via Monte, è anteriore al XV secolo. La torre campanaria serviva da torre di vedetta. All’interno restano monofore ad arco trilobato, forse del XIII-XIV secolo. Il portale in pietra scolpita è del 1756, opera dei Calvitti di Pescopennataro. L’organo ha una cassa lignea decorata con putti che suonano le zampogne.
La chiesa di Sant’Antonio, detta del Purgatorio, è in piazza, fuori dalle antiche mura. Sul portale c’è la data 1504, ma lo stile gotico fa pensare a un’epoca più antica. Ha una sola navata e resti di affreschi medievali. Accanto sorge la fontana municipale, con un’iscrizione del 1895.
Fuori dal paese, sulla ex strada statale 86 verso Torrebruna, restano i ruderi della chiesa di San Michele Arcangelo, oggi senza tetto e in parte coperta da vegetazione. In contrada Santa Maria si trovano i resti dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli, del 1536.
Turismo a Carunchio
Nel 2025 il comune contava 39 posti letto in 4 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Carunchio è un comune italiano situato in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 535 abitanti e si estende su una superficie di 32,57 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



