Nel nord dell’Abruzzo, tra il fiume Tronto e il Vomano, ci sono Teramo, il capoluogo, e le valli che salgono ai Monti della Laga, dentro il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Qui si trovano la fortezza di Civitella del Tronto, la Scala Santa di Campli e le necropoli dei popoli italici. L’area conta 7 comuni e circa 66.700 abitanti su 615 km².

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Teramo, l’antica Interamnia
Teramo ha origini antichissime, legate ai Piceni e ai Pretuzi, che dominavano l’area di Aprutium, da cui viene il nome stesso di Abruzzo. Della città romana di Interamnia restano il teatro romano, l’anfiteatro e la Torre Bruciata, un bastione del II secolo a.C. in blocchi di travertino in piazza Sant’Anna, accanto alla chiesa di Sant’Anna dei Pompetti, ciò che resta dell’antica cattedrale. Il Duomo, nato dall’unione di due chiese, ha un portale cosmatesco e custodisce il paliotto d’argento di Nicola da Guardiagrele, con trentacinque formelle sulla vita di Cristo. La necropoli di Ponte Messato, lungo l’antica via Cecilia, fu scoperta per caso nel 1961. A Collurania c’è l’osservatorio astronomico d’Abruzzo, che gestisce anche la stazione di Campo Imperatore.
Civitella del Tronto e la fortezza
Civitella del Tronto, tra i Borghi più belli d’Italia, sta a 589 metri su una rupe di travertino. Sopra il paese si allunga per circa 500 metri la fortezza, una delle principali piazzeforti del Regno di Napoli: fu l’ultimo baluardo del Regno delle Due Sicilie e si arrese il 20 marzo 1861, tre giorni dopo la proclamazione del Regno d’Italia. Con circa 45.000 visitatori l’anno è stato il monumento più visitato d’Abruzzo.
Campli e la necropoli di Campovalano
A Campli la Scala Santa, costruita nella seconda metà del Settecento, ha 28 gradini di legno d’ulivo da salire in ginocchio per ottenere l’indulgenza. Nella frazione di Campovalano, ai piedi dei monti Gemelli, la necropoli di Campovalano occupa un terrazzo fluviale di circa 50 ettari, abitato in epoca italica tra l’VIII e il II secolo a.C.; accanto c’è la chiesa di San Pietro, dell’XI-XII secolo.
I Monti della Laga
Verso ovest le valli salgono ai Monti della Laga. A Valle Castellana, a 630 metri, il territorio arriva a cime di oltre 2.400 metri; vicino alla frazione di Macchia da Sole ci sono le rovine di Castel Manfrino, costruito sui resti di una fortezza romana che controllava la strada dalla via Salaria verso Campovalano. Torricella Sicura, Rocca Santa Maria e Cortino fanno parte dell’unione dei comuni montani della Laga.
Cosa vedere
- il Duomo, il teatro romano e la Torre Bruciata a Teramo;
- la chiesa di Sant’Anna dei Pompetti;
- la fortezza di Civitella del Tronto;
- la Scala Santa di Campli;
- la necropoli di Campovalano;
- Castel Manfrino e i Monti della Laga.
I comuni di Teramo e dei Monti della Laga
Ecco i 7 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Teramo | 51.400 | 152.84 | 274 |
| Campli | 6.612 | 73.42 | 403 |
| Civitella del Tronto | 4.555 | 77.74 | 582 |
| Cortino | 541 | 62.94 | 711 |
| Rocca Santa Maria | 450 | 61.80 | 1.071 |
| Torricella Sicura | 2.365 | 54.38 | 431 |
| Valle Castellana | 818 | 131.75 | 639 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 66.700 abitanti su 615 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Teramo, Teatro romano di Teramo, Torre Bruciata, Chiesa di Sant’Anna dei Pompetti, Duomo di Teramo, Necropoli di Ponte Messato, Osservatorio astronomico d’Abruzzo, Civitella del Tronto, Fortezza di Civitella del Tronto, Campli, Scala Santa, Necropoli di Campovalano, Valle Castellana, Castel Manfrino, Cortino), dati ISTAT 2026. L’area segue i comuni della ex Comunità montana della Laga.


