Al centro dell’Abruzzo interno, lungo il fiume Aterno e ai piedi del Gran Sasso, c’è la conca aquilana, con L’Aquila, il capoluogo della regione, e più a nord l’Alta Valle dell’Aterno, dove il fiume nasce tra i monti di Montereale. È terra di castelli medievali, di borghi di montagna e di antiche città dei Sabini e dei Vestini. L’area conta 14 comuni e circa 90.000 abitanti su 1.071 km².

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L’Aquila, la città dei 99 castelli
L’Aquila fu fondata nel 1254 dai castelli del circondario, piccoli centri nati dopo la caduta dell’Impero romano che si unirono per costruire una grande città; distrutta da Manfredi, fu ricostruita nel 1266 come libero comune con Carlo I d’Angiò. Lo ricorda la fontana delle 99 cannelle di Borgo Rivera, monumento nazionale dal 1902: secondo la tradizione le sue cannelle rappresentano i castelli che fondarono la città.
Il simbolo dell’Aquila è la basilica di Santa Maria di Collemaggio, fondata nel 1288 da Pietro da Morrone, che qui fu incoronato papa con il nome di Celestino V il 29 agosto 1294 e qui riposa. Con la Bolla del Perdono il papa istituì il primo giubileo della storia, la Perdonanza Celestiniana, che si celebra ogni anno il 28 e il 29 agosto ed è patrimonio immateriale dell’UNESCO dal 2019. La basilica di San Bernardino, costruita tra il 1454 e il 1472, ha la facciata di Cola dell’Amatrice, considerata il capolavoro del Rinascimento abruzzese. Il Forte spagnolo, del Cinquecento, non fu mai usato in guerra; nel suo parco c’è l’Auditorium del Parco, progettato da Renzo Piano dopo il terremoto del 2009. Il Museo nazionale d’Abruzzo, il più importante della regione, dopo il terremoto si è trasferito nell’ex mattatoio. In piazza del Duomo la chiesa di Santa Maria del Suffragio, simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del 1703, è stata riaperta nel 2018.
Amiternum e il Gran Sasso
A circa 11 km dalla città, vicino a San Vittorino, ci sono le rovine di Amiternum, la città dei Sabini dove nacque lo storico Sallustio: si vedono il teatro, l’anfiteatro e la pianta di una domus. Ad Assergi, frazione dell’Aquila, sotto il massiccio del Gran Sasso, ci sono i Laboratori nazionali del Gran Sasso, operativi dal 1987: sono i più grandi laboratori di ricerca sotterranei del mondo. Pizzoli e Montereale sono porte di accesso al Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
L’Alta Valle dell’Aterno e il lago di Campotosto
A Montereale, il centro principale dell’Alto Aterno, nasce l’Aterno, il fiume più importante d’Abruzzo, e poco oltre gli spartiacque ci sono le sorgenti del Tronto e del Velino. Più a nord, tra Campotosto, Capitignano e L’Aquila, c’è il lago di Campotosto, il più grande lago artificiale d’Abruzzo: fu creato tra gli anni Trenta e Quaranta con tre dighe, per le centrali elettriche della valle del Vomano, e ha la forma di una V tra il Gran Sasso e i Monti della Laga.
Ocre, Fossa e la bassa conca
A sud-est dell’Aquila il castello di Ocre sta a 933 metri sul monte Circolo, sul ciglio della dolina sopra Fossa; nel 1254 fu tra i castelli risparmiati dalla distruzione decisa per fondare la città. A Fossa la chiesa di Santa Maria ad Cryptas, monumento nazionale, è costruita con pietre della città romana di Aveia; lungo l’Aterno la necropoli di Fossa, scoperta per caso nel 1992, conta circa 500 tombe dei Vestini, a partire dal IX secolo a.C. Tra Lucoli e Rocca di Cambio c’è l’altopiano di Campo Felice, con la stazione sciistica a 113 km da Roma.
Cosa vedere
- la basilica di Santa Maria di Collemaggio e la Perdonanza, il 28 e 29 agosto;
- la fontana delle 99 cannelle e la basilica di San Bernardino;
- il Forte spagnolo, l’Auditorium del Parco e il Museo nazionale d’Abruzzo;
- gli scavi di Amiternum, con il teatro e l’anfiteatro;
- i Laboratori nazionali del Gran Sasso ad Assergi;
- il lago di Campotosto;
- il castello di Ocre, Santa Maria ad Cryptas e la necropoli di Fossa;
- Campo Felice, per sciare d’inverno.
I comuni dell’Aquila e dell’Alta Valle dell’Aterno
Ecco i 14 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| L’Aquila | 70.803 | 473.91 | 722 |
| Barete | 634 | 24.59 | 786 |
| Cagnano Amiterno | 1.079 | 61.31 | 852 |
| Campotosto | 428 | 51.72 | 1.391 |
| Capitignano | 602 | 30.64 | 906 |
| Fossa | 682 | 8.71 | 645 |
| Lucoli | 847 | 103.44 | 957 |
| Montereale | 2.183 | 104.41 | 939 |
| Ocre | 1.095 | 23.60 | 859 |
| Pizzoli | 4.186 | 56.44 | 743 |
| Sant’Eusanio Forconese | 364 | 7.94 | 592 |
| Scoppito | 3.809 | 53.00 | 762 |
| Tornimparte | 2.729 | 65.96 | 879 |
| Villa Sant’Angelo | 511 | 5.22 | 586 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 90.000 abitanti su 1.071 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (L’Aquila, Fontana delle 99 cannelle, Basilica di Santa Maria di Collemaggio, Perdonanza Celestiniana, Basilica di San Bernardino, Forte spagnolo, Auditorium del Parco, Museo nazionale d’Abruzzo, Chiesa di Santa Maria del Suffragio, Amiternum, Laboratori nazionali del Gran Sasso, Montereale, Lago di Campotosto, Castello di Ocre, Chiesa di Santa Maria ad Cryptas, Necropoli di Fossa, Campo Felice), dati ISTAT 2026. L’area segue il comune dell’Aquila e i comuni della ex Comunità montana Amiternina.


