Nel cuore dell’Abruzzo, tra il Morrone, la Maiella e i monti Marsicani, si apre la Valle Peligna, la terra degli antichi Peligni: al centro c’è Sulmona, la città dei confetti e di Ovidio, intorno borghi medievali come Pacentro e Pettorano sul Gizio, e verso sud la valle del Sagittario, con le sue gole, Scanno e il suo lago. L’area conta 17 comuni e circa 43.100 abitanti su 683 km².

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Sulmona, la città di Ovidio e dei confetti
Sulmona fu un centro dei Peligni e poi municipio romano: nel 43 a.C. vi nacque il poeta Ovidio, che la ricordava come «Sulmo mihi patria est». Nel Medioevo, con Federico II, fu sede del giustizierato d’Abruzzo dal 1233 al 1273, e di quel periodo è l’acquedotto medievale, una delle opere civili più importanti della regione. Oggi è nota nel mondo per la tradizione secolare dei confetti, raccontata dal Museo dell’arte e della tecnologia confettiera.
La cattedrale di San Panfilo, monumento nazionale dal 1902, sorge fuori dalle antiche mura, secondo la tradizione su un tempio romano. La chiesa di Santa Maria della Tomba, del 1076 circa, fu costruita sulle rovine di un tempio di Giove; una leggenda vuole che sorga sulla casa di Ovidio. La giostra cavalleresca, che si teneva due volte l’anno ed era stata sospesa nel 1656, è rinata nel 1995. A circa 5 km dalla città, ai piedi del Morrone, c’è la Badia Morronese, l’abbazia di Santo Spirito voluta da Pietro da Morrone, il futuro Celestino V, consacrata nel 1267-68: un complesso di 119 per 140 metri con torri e tre grandi cortili, monumento nazionale.
Corfinio e i Peligni
A Corfinio gli scavi hanno ritrovato Corfinium, la capitale dei Peligni sulla via Valeria, che nel 91 a.C. guidò i popoli italici nella guerra sociale contro Roma. Sulla tomba di san Pelino sorge la basilica di San Pelino, concattedrale della diocesi, con l’oratorio di Sant’Alessandro, monumenti nazionali dal 1902. A Cansano, sull’antica via per il Sannio, il sito di Ocriticum conserva un grande santuario dedicato a Giove.
Pacentro, Pettorano e i borghi della valle
Pacentro è dominato dal castello Caldora, con i torrioni circolari aggiunti dagli Orsini nel Quattrocento. Pettorano sul Gizio, tra i Borghi più belli d’Italia, ha il castello Cantelmo con il mastio a quattro torri rotonde, ingrandito da Carlo I d’Angiò. Campo di Giove, a 1.076 metri, è il paese più alto del Parco nazionale della Maiella, con una stazione sciistica e la ferrovia Sulmona-Isernia. Introdacqua, «il paese tra le acque», sta alla confluenza di due valli sotto il monte Genzana.
Le gole del Sagittario, Cocullo e Scanno
Da Anversa degli Abruzzi a Villalago il fiume Sagittario scorre nelle Gole del Sagittario, riserva naturale dal 1997, dove si vedono l’aquila reale e il falco pellegrino; il lago di San Domenico, creato da una diga nel 1929, si trova vicino all’eremo del santo. A Cocullo si svolge ogni anno la festa dei serpari in onore di san Domenico abate, una tradizione che si fa risalire al culto della dea marsa Angizia.
Più in alto, a circa 1.050 metri tra i monti Marsicani, c’è Scanno. Sotto il paese il lago di Scanno, a 922 metri, è nato da un’antica frana del monte Rava che ha sbarrato il fiume Tasso; sulla sponda c’è la chiesa della Madonna del Lago, consacrata nel 1702.
Cosa vedere
- il centro di Sulmona, la cattedrale di San Panfilo e l’acquedotto medievale;
- il Museo dell’arte e della tecnologia confettiera;
- la Badia Morronese, ai piedi del Morrone;
- Corfinium e la basilica di San Pelino a Corfinio;
- i castelli di Pacentro e Pettorano sul Gizio;
- le Gole del Sagittario e il lago di San Domenico;
- la festa dei serpari a Cocullo;
- Scanno e il suo lago.
I comuni di Sulmona e della Valle Peligna
Ecco i 17 comuni, con i dati ISTAT; ogni nome porta alla pagina del comune.
| Comune | Abitanti | Superficie (km²) | Altitudine (m) |
|---|---|---|---|
| Sulmona | 21.610 | 57.93 | 411 |
| Anversa degli Abruzzi | 304 | 32.43 | 605 |
| Bugnara | 998 | 25.12 | 536 |
| Campo di Giove | 742 | 28.90 | 1.076 |
| Cansano | 216 | 37.70 | 843 |
| Cocullo | 203 | 31.60 | 896 |
| Corfinio | 947 | 17.95 | 347 |
| Introdacqua | 1.928 | 37.11 | 638 |
| Pacentro | 1.057 | 72.59 | 691 |
| Pettorano sul Gizio | 1.259 | 62.85 | 633 |
| Pratola Peligna | 6.881 | 28.67 | 307 |
| Prezza | 804 | 21.60 | 579 |
| Raiano | 2.595 | 28.99 | 386 |
| Roccacasale | 562 | 17.31 | 428 |
| Scanno | 1.662 | 134.68 | 1.010 |
| Villalago | 490 | 33.20 | 933 |
| Vittorito | 804 | 14.19 | 376 |
Abitanti: stima ISTAT al 1° gennaio 2026; superficie e altitudine del capoluogo: ISTAT. In totale circa 43.100 abitanti su 683 km².
Per saperne di più
Fonti: Wikipedia (Sulmona, Cattedrale di San Panfilo, Chiesa di Santa Maria della Tomba, Badia Morronese, Corfinium, Concattedrale di Corfinio, Ocriticum, Castello Caldora, Pettorano sul Gizio, Campo di Giove, Introdacqua, Riserva naturale guidata Gole del Sagittario, Lago di San Domenico, Cocullo, Scanno, Lago di Scanno, Chiesa della Madonna del Lago), dati ISTAT 2026. L’area segue i comuni della ex Comunità montana Peligna.


