Cansano (Canẓánə in dialetto abruzzese) sta nel margine sud-orientale della Valle Peligna, in provincia dell’Aquila, dentro il parco nazionale della Maiella. L’abitato è a 835 metri, sui pendii di una rupe, con le case rivolte a mezzogiorno. Il territorio sale da 615 a 1775 metri, fino ai versanti del monte Porrara. Il paese è noto per Ocriticum, villaggio romano oggi parco archeologico.
Al 1° gennaio 2026 Cansano conta 216 residenti (stima ISTAT): è un comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo.
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Dove si trova Cansano
Cansano è un comune di montagna: il centro è a 843 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 607 a 1.803 metri.
I comuni più vicini sono Campo di Giove (2,4 km), Pacentro (5,3 km), Pettorano sul Gizio (5,5 km), Rocca Pia (8,4 km) e Sulmona (8,6 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Cansano
Il territorio fu popolato dai Peligni, un popolo italico. In località Zeppe-Pandaro fondarono la città di Ocriticum, di cui restano i resti. Poi arrivarono i Romani, che misero il villaggio sotto la municipalità di Sulmona. Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, le invasioni saracene e ungare spopolarono Ocriticum. Intorno al IX secolo gli abitanti fondarono una rocca su un promontorio più a est. Da lì nacque il nuovo feudo.
Nel XIV secolo il feudo fu conteso tra la famiglia Cantelmo, che governava Popoli, e Giacomo Caldora, che puntava anche su Campo di Giove e Pacentro. Nel 1421 il capitano di ventura Braccio da Montone occupò il paese per riportarlo all’obbedienza verso la regina Giovanna II d’Angiò-Durazzo. In seguito Alfonso V d’Aragona lo riassegnò ai Cantelmo. Nel XV-XVI secolo Cansano passò agli Acquaviva di Atri, che lo tennero fino al XVIII secolo.
Verso la fine del 1706 il terremoto della Maiella portò distruzione e morti anche qui. Nel 1933 un altro terremoto fece sparire ciò che restava dell’antico castello, cioè alcune mura e qualche torre. Franò a valle anche la parte più alta del cocuzzolo. Per questo l’abitato si è spostato più in basso, intorno a piazza XX Settembre.
Il nome ha origine prediale: viene dal latino «fundum Cantianus», il fondo di un certo Cantius o Antius. Nella prima metà dell’Ottocento il paese era chiamato «Canzano Peligno», per distinguerlo da Canzano in provincia di Teramo.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 13 unità, da 229 (1° gennaio 2025) a 216 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 205 abitanti. Il comune si estende su 37,70 km², con una densità di circa 6 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Cansano
L’edificio religioso più antico è la chiesa madre di San Salvatore, detta anche del Santissimo Salvatore. Fino al XX secolo fu la chiesa principale del paese. Poi questo ruolo passò alla chiesa di San Rocco. Una bolla di papa Lucio III del 1183 la cita per la prima volta: allora si trovava dentro le mura del castello. Fu ricostruita verso il 1300. Dopo i danni del terremoto del 1706 fu rifatta in tre navate, con lavori durati una trentina d’anni. La data è impressa sulla facciata. All’interno c’è un battistero del Quattrocento.
Il paesaggio intorno è quello della Maiella. Il monte Porrara scende verso il Quarto Santa Chiara e il piano Cerreto. A sud-ovest la cresta di Pietramaggiore separa il territorio da Pettorano sul Gizio e Pescocostanzo. A nord la valle della Difesa segna il confine con Sulmona e Pacentro.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Musei e cultura
Turismo a Cansano
Nel 2025 il comune contava 126 posti letto in 14 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Cansano è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 216 abitanti e si estende su una superficie di 37,70 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



