Vittorito (Vëtturréitë in abruzzese) è un paese della provincia dell’Aquila, nella parte nord della Valle Peligna, alle pendici del monte Castellano. Fa parte della Comunità montana Peligna e dell’unione dei comuni Terre dei Peligni. Il luogo più importante è la chiesa di San Michele Arcangelo, fondata dai Longobardi. Sotto e accanto alla chiesa sono emersi i resti di un tempio romano del II secolo.
Vittorito è un comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo, con 804 abitanti secondo la stima ISTAT al 1° gennaio 2026.
Dove si trova Vittorito
Vittorito è un comune di montagna: il centro è a 376 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 248 a 1.208 metri.
Tra i comuni confinanti o più vicini ci sono Corfinio (2,1 km), Raiano (2,8 km), Popoli Terme (4,9 km), Pratola Peligna (5,7 km) e Roccacasale (5,9 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Vittorito
L’abitato comincia a formarsi intorno al IX secolo, come presidio di Castelvecchio Subequo. Secondo il testo di riferimento, sorse sulle rovine di templi romani. La chiesa di San Michele Arcangelo è la testimonianza più antica: fu fondata circa nell’VIII secolo dai Longobardi, che incastellarono il feudo e costruirono la torre ancora visibile sopra la montagnetta che domina il paese.
Nel 1076 iniziò in Abruzzo il periodo dell’incastellamento. Secondo il Chronicon Casauriense, Vittorito aveva una rocca sullo sperone roccioso sopra il borgo, insieme a una torre puntone.
Prima del terremoto della Maiella del 1706 il paese era diviso in Borgo Superiore e Borgo Inferiore, di impianto rinascimentale. Faceva eccezione San Michele. Il sisma del 1706 danneggiò anche la chiesa, che fu ricostruita con una nuova facciata.
Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 ottobre 2003. Lo stemma mostra un castello rosso con tre torri merlate alla ghibellina. Il gonfalone è un drappo bianco con bordatura rossa.
Popolazione e territorio
In un anno i residenti sono diminuiti di 4 unità, da 808 (1° gennaio 2025) a 804 (1° gennaio 2026); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 822 abitanti. Il comune si estende su 14,19 km², con una densità di circa 57 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune intermedio, a media distanza dai servizi essenziali. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Vittorito
La chiesa di San Michele Arcangelo è la più antica del paese. L’edificio attuale è una ricostruzione settecentesca. Ha tre navate, senza abside sporgente. La facciata ha due finestrelle di pietra, con blocchi che venivano dal podio del tempio romano, e un portale settecentesco. Il campanile è a pianta quadrata. La base è gotica, mentre la parte alta, con la cella campanaria, è un rifacimento del Settecento.
Gli scavi della Soprintendenza del 1970 hanno riportato alla luce i basamenti del tempio romano. Resta la cella rettangolare in opus reticulatum, dove si conservava la statua di culto. Due lapidi latine sono murate sul fianco della chiesa.
Dentro si nota il tabernacolo gotico dell’altare, con affreschi del Quattrocento. Le vele mostrano i Quattro Evangelisti. Sul lato frontale c’è l’Annunciazione. A destra sono conservate due lastre dell’VIII secolo, una di ambone e una di recinzione presbiteriale. Su una è scolpita un’aquila che stringe un agnello. Sulla costa si legge URSU, il nome dello scalpellino.
Turismo a Vittorito
Nel 2025 il comune contava 42 posti letto in 9 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Vittorito è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 804 abitanti e si estende su una superficie di 14,19 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



