Pettorano sul Gizio è un borgo medievale della provincia dell’Aquila, in Abruzzo, e fa parte de I borghi più belli d’Italia. Nacque come avamposto dei Normanni, con una torre di avvistamento del XII secolo. Dopo il terremoto della Maiella del 1706 fu ricostruito in forme settecentesche. In paese si conserva anche l’unico frammento in greco trovato in Occidente dell’edictum de pretiis rerum venalium di Diocleziano.
Comune della provincia di L'Aquila, in Abruzzo, Pettorano sul Gizio ha 1.259 abitanti secondo l’ultima stima dell’ISTAT, riferita al 1° gennaio 2026.
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Dove si trova Pettorano sul Gizio
Pettorano sul Gizio è un comune di montagna: il centro è a 633 metri sul livello del mare, mentre il territorio comunale va da 448 a 2.159 metri.
Nei dintorni si trovano Rocca Pia (4,8 km), Cansano (5,5 km), Introdacqua (6,2 km), Campo di Giove (7,7 km) e Sulmona (8,5 km). Le distanze sono in linea d’aria tra i centri.
Storia di Pettorano sul Gizio
Il borgo è di origine medievale. Nel XII secolo i Normanni costruirono qui una torre di avvistamento. Nel XIII secolo il feudo passò a Carlo I d’Angiò, che fortificò il borgo e ampliò il castello. Il mastio ebbe una pianta quadrangolare, con quattro torri circolari e una quadrata al centro.
Nel XV secolo il feudo passò ai Caldora e nel secolo successivo ai Cantelmo di Popoli. I Cantelmo lasciarono il segno anche nel paese: l’amministrazione era affidata ai Castaldi, che ne facevano le veci. All’inizio dell’Ottocento il Giudice Regio Croce Croce acquistò alcuni beni dei Duchi Cantelmo, tra cui l’antica Locanda, dove si cambiavano i cavalli lungo la strada Napoleonica.
Il terremoto della Maiella del 1706 devastò il centro. Fu ricostruito come borgo settecentesco, e lo stesso vale per la chiesa parrocchiale. Nel 1832 il re di Napoli Ferdinando II di Borbone visitò Pettorano durante il suo primo viaggio in Abruzzo e fu ospitato a Palazzo Vitto Massei. In tempi recenti il turismo ha dato nuova linfa all’economia del paese.
Popolazione e territorio
Nell’ultimo anno la popolazione è rimasta stabile (1.259 residenti); al censimento del 2021 la popolazione legale era di 1.324 abitanti. Il comune si estende su 62,85 km², con una densità di circa 20 abitanti per km².
Per grado di urbanizzazione è una zona rurale; nella classificazione delle aree interne è un comune periferico, lontano dai principali servizi. Il comune rientra nelle zone montane.
Cosa vedere a Pettorano sul Gizio
La parrocchiale della Beata Vergine Maria e di San Dionisio sorge in piazza Umberto I. Fu voluta dai Cantelmo sopra una chiesa del XIII secolo. Dentro ci sono cappelle dorate, tele settecentesche di Vincenzo Figluolino e un crocifisso ligneo trecentesco. San Nicola di Bari conserva della costruzione medievale solo la facciata, con un semplice portale romanico. È citata in documenti del 1183.
Tra i palazzi, La Castaldina ha una facciata barocca del 1794 con tre portali. Palazzo Ducale, a forma di U, era usato dai Cantelmo e ha un portale rinascimentale. Palazzo Croce, in via Roma, è neoclassico e fu costruito intorno al 1820.
Il centro storico conserva porte medievali: San Marco, Santa Margherita, San Nicola, del Mulino e Cencio. Porta Cencio si chiama anche Porta Reale, perché nel 1832 vi passò Ferdinando II. In piazza Umberto I c’è una fontana monumentale del 1897, con una vasca in bronzo a forma di conchiglia.
Tutti i luoghi d’interesse, divisi per tipo:
Castelli, palazzi e ville
Turismo a Pettorano sul Gizio
Nel 2025 le strutture ricettive di Pettorano sul Gizio hanno registrato 3.324 presenze turistiche (notti trascorse), il 20% delle quali di turisti stranieri, in aumento del 159% rispetto al 2024. Nel 2025 il comune contava 295 posti letto in 44 strutture ricettive.
Per saperne di più
Fonti: ISTAT (popolazione residente 2025-2026, censimento 2021, superficie e caratteristiche del territorio, movimento turistico), Wikidata e Wikipedia (luoghi, introduzione, storia e tradizioni). Distanze calcolate dalle coordinate dei centri.
Informazioni sul Comune
Pettorano sul Gizio è un comune italiano situato in provincia di L'Aquila, nella regione Abruzzo. Il comune ha una popolazione di 1.259 abitanti e si estende su una superficie di 62,85 km². Geograficamente appartiene alla macroregione dell’Italia meridionale.



